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7 aprile 2016

CasaPound Firenze manifesta contro i 12 europarlamentari PD che hanno votato a favore dell'olio tunisino


Firenze, 7 Aprile - I militanti di CasaPound Firenze hanno messo in atto, nella giornata di ieri, una protesta per denunciare pubblicamente i dodici parlamentari europei del Partito Democratico che hanno votato a favore dell’invasione dell’olio tunisino. Uno striscione con la scritta “DIFENDIAMO L'AGRICOLTURA ITALIANA: NO ALL'OLIO TUNISINO” è stato affisso nella notte alla Coop di Ponte a Greve mentre durante tutta la giornata di ieri, davanti ad alcuni supermercati cittadini, sono stati distribuiti volantini con la foto dei parlamentari e la scritta “NEMICI DELLA NAZIONE”. Inoltre, sempre davanti ai supermercati presso i quali è stato effettuato il volantinaggio sono stati affissi anche dei manifestini di denuncia. “In un momento di gravissima crisi per il settore agroalimentare italiano”, dichiara Saverio Di Giulio Responsabile Provinciale di CasaPound Firenze, “i dodici parlamentari europei del PD hanno dimostrato di non avere assolutamente a cuore le sorti dell’economia nazionale, bensì di rispondere solo a logiche di lobby e a poteri forti stranieri”.


“L’episodio è ancora più grave”, prosegue Di Giulio, “se si pensa che nel gruppo sono presenti sindacalisti come Cofferati e Panzeri, imprenditori come Soru e persino Kashetu Kyenge che in questi anni non ha perso occasione di sostenere di sentirsi oltre che congolese anche italiana ma alla prima occasione, evidentemente, non aveva ben chiaro quale fosse l’interesse per l’Italia”.


“Ci auguriamo”, conclude il Responsabile di CPI, “che gli italiani inizino seriamente ad aprire gli occhi e a capire che è in corso una vera e propria svendita del patrimonio pubblico, dell’economia e della sovranità nazionale e che il PD, grazie alla complicità dei principali partiti d’opposizione, è il primo responsabile di questo scempio” .


Ufficio stampa CasaPound Firenze























15 dicembre 2015

Salvabanche: cravatte annodate come cappi davanti alla filiale di Banca Etruria, azione choc di CasaPound Firenze

Firenze, 15 dicembre - “La tua amica banca ti ha tradito”. Uno striscione e delle cravatte annodate a simboleggiare “il cappio messo al collo dei risparmiatori dagli usurai in doppiopetto” sono comparsi nella notte davanti alle filiale di Scandicci di Banca Etruria. A rivendicare l’azione choc è CasaPound Italia. “Basta bruciare i risparmi degli italiani in finanza tossica” – sottolinea Cpi – Il caso di Banca Etruria e affini ha dimostrato nella maniera più tragica il fallimento del sistema, completamente liberalizzato, che avrebbe dovuto risollevare le sorti dell’economia nostrana e che invece ha portato solo a danni e truffe. E i truffati, neanche a dirlo, sono i più deboli: non i grossi imprenditori in foulard, non gli speculatori o i mafiosi, ma famiglie qualunque che, credendo ancora nell’Italia, nelle sue banche e nelle sue imprese, hanno consegnato i risparmi di una vita nelle mani della Banda Bassotti. Famiglie che il governo ha cinicamente scelto di abbandonare a loro stesse, salvo poi, di fronte alla tragedia di Civitavecchia, avere un ripensamento in corner e varare quell’intervento ‘solidale’ quando non ha proprio potuto più farne a meno”. “Ma non è della ‘solidarietà’ o delle elemosina di un governo sceso in campo solo per salvare gli usurai che ha bisogno l’Italia. Rimettiamo il sistema bancario sotto il controllo dello Stato – conclude CasaPound Italia - Economia reale SI, obbligazioni e derivati NO”.
Ufficio stampa di CasaPound Firenze


23 ottobre 2015

A ‪‎Firenze‬ e in altre 80 città ‪CasaPound‬ ricorda con uno striscione il patriota ‪‎Corridoni‬ nel centenario della morte


Firenze, 23 ott - “Tutto bisogna sacrificare, tutto bisogna osare”. È questa la citazione di Filippo Corridoni impressa negli striscioni che i militanti di CasaPound Italia hanno affisso in 80 città italiane per commemorare il centenario della morte del sindacalista. A Firenze lo striscione è stato attaccato nella zona di Ponte a Greve.

Patriota e convinto interventista, partito volontario per il fronte allo scoppio della Grande Guerra benché malato di tisi, Corridoni si distinse al fronte per la totale dedizione all'Italia, che lo portò il 23 ottobre 1915 a cadere colpito dal fuoco nemico mentre assaltava la Trincea delle Frasche.


“Filippo Corridoni – spiega Cpi – è l'esempio di un uomo che seppe donare se stesso per fare la patria più grande, da ricordare in un'epoca in cui troppi preferiscono fare il contrario. Ma è anche l'esempio di un uomo che seppe coniugare nazione e lavoro: oggi che in Italia si fa largo una crescente voglia di sovranismo, è bene ricordare che la battaglia nazionale e la battaglia sociale vanno sempre combattute insieme”.

15 ottobre 2015

Saverio Di Giulio: "Nasce CasaPound Scandicci."

CasaPound Firenze annuncia la nascita di un proprio nucleo che opererà nel comune di Scandicci, i militanti della nuova sezione si impegneranno con particolare attenzione ai problemi legati al territorio. "La decisione di creare un nucleo autonomo sul comune di Scandicci, nasce come naturale evoluzione dell'ottimo lavoro svolto in questi mesi dai militanti residenti nella zona", dichiara Saverio Di Giulio, Responsabile provinciale di CasaPound Firenze, "Scandicci è un territorio che presenta molte problematiche legate alla malagestione del sindaco Fallani e della sua giunta, invischiati in diversi scandali, primo fra tutti l'evasione di oltre 6 milioni di euro di IVA non applicata sulla cessione dei terreni sui quali è stato costruito il Centro Rogers", prosegue Di Giulio, "proprio per questo abbiamo pensato di impegnarci direttamente sul territorio, Scandicci ha bisogno di un'opposizione seria e reale che punti alle dimissioni della giunta Fallani, cosa che fino ad adesso non hanno mai fatto Forza Italia e soprattutto il Movimento 5 stelle, nonostante la rappresentanza in consiglio comunale", conclude Di Giulio, "crediamo che Scandicci, comune pulsante di fiorentinità come pochi altri, meriti di voltare pagina e ripartire da una proposta politica seria ed onesta, ovvero proprio quello che CasaPound intende fornire ai suoi cittadini."

24 settembre 2015

CasaPound Firenze: "Nardella si chiarisca le idee su rom e occupazioni abusive"

Firenze, 24 settembre - "Il sindaco Nardella si chiarisca le idee sui rom e sulle occupazioni illegali", questo è quanto dichiara in una nota CasaPound Firenze in relazione alle dichiarazioni rilasciate alcuni giorni fa dal primo cittadino nel corso di una trasmissione radiofonica. "E' incredibile e, purtoppo, per certi versi esilarante", prosegue la nota di CPI Firenze, "sentire un sindaco dichiarare che non tollererà ulteriori occupazioni abusive dei soliti noti mentre, nello stesso momento, veniva illegalmente invaso un intero edificio dagli ex occupanti illegali del collegio La Querce. A questo punto la spiegazione è soltanto tra due alternative: o Nardella non ha contezza del problema vivendo in una realtà parallela, oppure ne ha perfettamente contezza ma pensa una cosa mentre ne dice un'altra per tenere buono il proprio elettorato. Credendo alla buona fede del sindaco proprendiamo per la prima soluzione, che comunque non è meno grave della seconda perchè denota una profonda incapacità nell'amministrazione della città". "E così", conclude la nota di CasaPound Firenze, "il problema dei rom ex occupanti La Querce, resta completamente irrisolto, visto che da una parte è appena iniziata l'occupazione illegale della ex clinica Il Pergolino, mentre dall'altra parte ci stiamo avvicinando a grandi falcate al 31 ottobre, giorno nel quale l'ex foresteria della scuola Pertini, a Sorgane, dovrà essere sgomberate dai 110 rom in essa ospitati. E dopo aver speso oltre 200.000 euro per soli quattro mesi il comune si troverà di nuovo a dover affrontare la solita incancrenita situazione che niente ha a che vedere con l'emergenza immigrazione e nel frattempo Nardella, ne siamo sicuri, continuerà a parlare, ma solo a parlare, di sicurezza e legalità".
Ufficio stampa di CasaPound Firenze

27 agosto 2015

Di Giulio (CasaPound Firenze): "200.000 euro per i rom a Sorgane sono un'indecenza."

Firenze, 27 Agosto - Oltre 200.000 euro, questa la cifra che il Comune di Firenze ha stanziato in un apposito bando di gara per l'affidamento del "servizio di accoglienza temporanea ed accompagnamento verso percorsi di autonomia" nei confronti degli immigrati clandestini e dei rom ospitati presso la scuola Pertini di Sorgane. Oltre 200.000 euro per appena 4 mesi di servizio, dal 10 agosto al 30 novembre 2015."Una spesa che potrebbe essere definita con molti epiteti volgari", dichiara il responsabile di CasaPound Firenze Saverio di Giulio, "ma che preferisco definire soltanto indecente. Indecente perché il Partito Democratico, col suo fare al solito furbesco, ha approfittato della settimana di Ferragosto per piazzare nella scuola 110 immigrati clandestini e rom e poi, adesso, andrà ad ingrassare la solita cooperativa rossa aggiudicataria dell'appalto con centinaia di migliaia di euro che potrebbero invece essere impiegati per ben altre opere in un quartiere già pieno di problemi per i quali, caso strano, il sindaco ha sempre pianto miseria e non è mai stato in grado di trovare i fondi necessari". "Una spesa indecente", prosegue Di Giulio, "perché la struttura utilizzata era un ostello della gioventù che portava stranieri in una zona periferica di Firenze contribuendo, almeno in parte ad attenuare il degrado del quartiere, mentre invece la scelta scellerata di piazzare un centinaio di clandestini e nomadi fa ritornare Sorgane ai periodi più bui della sua giovane storia"."Noi di CasaPound", conclude il Responsabile di CPI Firenze, "non accettiamo queste decisioni folli che suonano come una atroce beffa per tutti quei cittadini fiorentini che ogni anno subiscono aumenti indiscriminati di imposte e che ad ogni richiesta di intervento presentata nei confronti del Comune si sentono ripetere che non ci sono soldi e che i servizi alla cittadinanza devono subire tagli indiscriminati. Chiediamo pertanto che la foresteria della scuola Pertini adibita all'accoglienza di queste persone venga restituita ai cittadini di Sorgane e che i soldi stanziati per la presunta accoglienza vengano impiegati per opere di riqualificazione e valorizzazione del quartiere".


Ufficio Stampa CasaPound Firenze



5 agosto 2015

Di Giulio (CasaPound Firenze): "Ieri al Ponte di Mezzo si è visto chi sta con gli Italiani e chi, invece, è contro"

Firenze, 5 Agosto - “Ieri sera al Ponte di Mezzo, abbiamo visto nitidamente chi tutela gli Italiani e chi invece è schierato contro i propri connazionali e a protezione di quei gruppi di potere favorevoli ad una vera e propria invasione africana ad opera di finti profughi”, queste le parole del Responsabile di CasaPound Italia FirenzeSaverio Di Giulio.
“Ero stato invitato ad assistere ad un’assemblea autoconvocata di cittadini della zona di via Ponte di Mezzo preoccupati per il prossimo insediamento di almeno 70 finiti profughi nei locali dell’ASL”, prosegue Di Giulio, “assemblea convocata peraltro in uno spazio privato, in un cortile condominiale, ma al quale è stato impedito l’accesso dal solito gruppo di sbandati antifascisti autoproclamatisi paladini della libertà e da immigrati inconsapevoli usati come scudi umani, ben protetti da un folto ed agguerrito cordone di polizia che ha dovuto difenderli dall’ira dei cittadini del quartiere”.
“E così, ieri sera”, conclude il Responsabile di CPI Firenze, “è andato in onda un ben orchestrato teatrino in cui i compagni non hanno perso occasione per dimostrarsi utili idioti di questo sistema e le forze dell’ordine, invece, hanno dato dimostrazione che gli ordini dall’alto sono chiari e categorici: non sarà tollerata alcuna voce disseziente nei confronti di una accoglienza di immigrati folle, indiscriminata e senza regole. Di certo, però, non finirà così. L’assemblea si è comunque svolta alla presenza di oltre una cinquantina di cittadini a casa di un abitante della zona che ha messo a disposizione un proprio spazio privato e nuove iniziative verranno poste in essere a brevissimo per impedire un ulteriore scempio ad un quartiere già sotto pressione e con mille problemi. Se pensano di fermare i cittadini del Ponte di Mezzo con altre pagliacciate come quella di ieri sera allora non hanno capito molto”.

Ufficio Stampa CasaPound Firenze




29 giugno 2015

CasaPound, striscioni a Firenze e in tutta Italia per ricordare Pietro Taricone

Firenze, 29 giugno - ''Vola alto e fissa il sole...Ciao Pietro!''. A cinque anni dalla scomparsa, CasaPound Italia ricorda Pietro Taricone con striscioni affissi in oltre cinquanta città italiane, tra cui Firenze, firmati con il simbolo di CPI e l'artiglio di Istinto rapace, il gruppo di paracadutismo sportivo che proprio Taricone aveva tenuto a battesimo nel 2010, pochi mesi prima dell'incidente di volo che gli è costato la vita.

"Anche oggi come ogni anno - si legge in una nota di CPI - abbiamo voluto ricordare Pietro che, da uomo libero quale era, si era avvicinato al nostro movimento con curiosità in occasione di una nostra conferenza e in pochissimo tempo era diventato nostro amico. Pietro ci ha aiutati a creare Istinto rapace, il gruppo di paracadutismo sportivo della nostra associazione, e a trovare il modo per rendere accessibile a tutti uno sport molto costoso. Lo ricordiamo come un amico altruista, sensibile, coraggioso, e dotato dello stesso entusiasmo e tenacia con cui anche CasaPound affronta ogni sfida"

FirenzeFirenze

24 maggio 2015

[Il Primato Nazionale] CasaPound commemora a Gorizia il centenario della Grande Guerra

Gorizia, 23 mag – Una marea di giovani, quasi tutti all’anagrafe e tutti nello spirito, hanno sfilato sabato 23 maggio sotto le insegne di CasaPound Italia per le vie di Gorizia, città simbolo della Prima Guerra Mondiale o dell’ultima guerra Risorgimentale dell’Italia, per commemorarne nel centenario del suo inizio i caduti, onorarne la memoria e ricordare all’intero popolo italiano quanto sangue sia stato versato e quanto valore impegnato per ricongiungere alla Patria anche gli ultimi territori irredenti.Un po’ di serrande abbassate, è vero, ma non per il corteo dei tremila di CasaPound, che come sempre non ha creato alcun problema né alla città né alle altre iniziative da tempo in corso a Gorizia, piuttosto per l’assai più contenuto corteo di “antagonisti”, anarchici e centri sociali confluiti anche dalla Slovenia, rigidamente separati dalla manifestazione patriottica da uno stretto cordone di forze dell’ordine.
Prima del comizio finale, ogni sezione territoriale di CasaPound ha depositato nelle rovine una manciata di terra raccolta in altrettanti luoghi simbolici del territorio nazionale. Per ultima, la terra di Roma, raccolta sul Palatino, accompagnata dalle parole “Questa terra è italiana. Questa terra è europea. Per l’onore, per il coraggio per l’Italia”.Il lungo corteo dei ragazzi di Gianluca Iannone e Simone di Stefano, rispettivamente presidente e vice-presidente del movimento della tartaruga frecciata, partito alle 16 dal piazzale di viale Virgilio, si è snodato lungo le vie del centro fino a raggiungere il parco della Rimembranza davanti al Lapidario e ai monumenti al Fante e a Enrico Toti. leggendario eroe della guerra patriottica, arruolatosi ancorché menomato della gamba sinistra, protagonista di innumerevoli azioni in prima linea tra le quali quella in cui cadde a Monfalcone il 6 agosto 1916 ma non prima di aver scagliato contro il nemico perfino la sua gruccia.
Un monito e una esortazione per recuperare lo spirito e l’ardore di quegli anni eroici. Italia: risorgi, combatti e vinci!

20 maggio 2015

Scandicci: Di Giulio (CasaPound Firenze), "Soddisfazione per lo sgombero dell'ex area CNR a Scandicci, lo chiedevamo da mesi".

Scandicci, 20 maggio - CasaPound Firenze esprime tutta la propria soddisfazione per lo sgombero in atto questa mattina nell’area ex CNR di Scandicci. “Siamo stati i primi”, dichiara il Responsabile Provinciale di CasaPound Firenze, Saverio Di Giulio, “già diversi mesi fa a denunciare lo stato di degrado e di abbandono dell’area ex CNR chiedendone l’immediato sgombero ed il ripristino a favore dei cittadini di Scandicci. E quindi non possiamo che essere contenti ed orgogliosi per l’evacuazione della zona effettuata questa mattina”. “Peraltro”, prosegue Di Giulio, “quando richiedemmo per la prima volta lo sgombero lo facemmo con un banchino a Scandicci che venne contestato dal sindaco Fallani con motivazioni pretestuose che gli fecero guadagnare una magra figura pure in consiglio comunale”. “La liberazione dell’area avvenuta oggi”, conclude il responsabile di CasaPound Firenze, “conferma che i nostri timori sulla situazione igienica e di ordine pubblico erano più che fondati e, proprio per questo motivo, proseguiremo nel’opera di denuncia e di segnalazione di tutte le situazioni di degrado urbano presenti nella provincia di Firenze. Prima di chiudere, però, permettetemi un consiglio al sindaco di Scandicci: lo sgombero è stato decretato dal Prefetto di Firenze, quindi si astenga qualora ne avesse intenzione di prendersi meriti non suoi a soli dieci giorni dalle elezioni. Il merito caso mai è nostro, mentre Fallani in tutta questa vicenda è sempre stato soltanto uno spettatore estremamente passivo”.


10 maggio 2015

CasaPound, striscione di solidarietà a Firenze per Hogar Social Madrid.

Nella notte del 2 Maggio, a Firenze e in altre 60 città Italiane, militanti di CasaPound ‪Italia‬ hanno affisso striscioni di solidarietà per Hogar Social Madrid. ‪‎Occupazione‬ a scopo abitativo nata grazie a un gruppo di militanti nazionalisti spagnoli, da quattro mesi HS aiuta settimanalmente oltre 160 famiglie in difficoltà e dà un tetto a 12 di loro. Recentemente ha subito un vile tentativo di sgombero da parte della polizia, respinto grazie alla tenacia dei militanti e alla reazione delle stesse famiglie aiutate. In questa fase delicata per i popoli europei tutte le forze nazionali che reagiscono alla crisi e all’usura legalizzata con l’azione e con attività concrete vanno sostenute strenuamente.

24 aprile 2015

La Foresta che Avanza contro gli abbattimenti degli ulivi nel Salento

Questa notte i militanti della Foresta che Avanza hanno affisso in tutt'Italia uno striscione con la scritta "Giù le mani dagli ulivi"; l'azione serve a sensibilizzare tutta la popolazione italiana riguardo quanto sta accadendo nel Salento, dove, a causa di una malattia (Complesso del disseccamento rapido), molti ulivi sono già stati eradicati. In provincia di Firenze lo striscione é stato affisso a San Casciano, zona di intensa attività olivicola e sensibile alle tematiche dell'agricoltura e della difesa dell'ambiente.
"E' una situazione inaccettabile" - dice Alberto Mereu, responsabile nazionale del gruppo ecologista di CasaPound - "ancora una volta le direttive dell'unione europea distruggono la nostra Nazione, colpendo la sacralità degli alberi, i quali oltre ad essere patrimonio naturale, sono anche una fonte di sostentamento per le popolazioni pugliesi. La tecnocrazia di Bruxelles non dà ascolto ai ricercatori, i quali affermano che è possibile curare gli alberi, nè accolgono con favore i vari casi di guarigione già verificatisi. Queste persone senza un nome, senza un volto, fanno riunioni alle quale non può prendere parte nessuno, nè le associazioni ambientaliste nè la stampa; in queste riunioni decidono le sorti della nostra Natura e della nostra economia con la strafottenza che da sempre li contraddistingue. Purtroppo è notizia di poche ore fa che le eradicazioni riprenderanno. Esortiamo tutti i cittadini a ribellarsi a questo diktat e a prendere coscienza di quanto sta accadendo. La Foresta che Avanza esprime solidarietà a tutti i cittadini pugliesi ed in particolar modo ai militanti della Foresta che Avanza, che già da tempo si stanno battendo in difesa degli ulivi".



Salvini a Scandicci nell'ex Area CNR, finalmente non siamo gli unici ad occuparci di quel problema.

CasaPound Firenze esprime il proprio compiacimento per la visita del Segretario della Lega Nord, Salvini, all'ex Area CNR di Scandicci attualmente occupato in modo abusivo da una comunità di nomadi.
"esprimiamo compiacimento", dichiara Saverio Di Giulio Responsabile di CasaPound Firenze, "perchè sono anni che CPI è l'unica organizzazione che tenta di portare alla luce una situazione di estremo degrado che crea fortissimi disagi a buona parte della popolazione scandiccese. Ma il silenzio sulla questione da dei mass media è stato letteralmente assordante".
"la visita di Salvini" , prosegue Di Giulio, "ha finalmente contribuito ad attirare l'attenzione al problema ma fino ad ora non avevamo ottenuto riscontri né dalle istituzioni locali né dagli organi di stampa e neppure dalle opposizioni nel consiglio comunale di Scandicci.
Adesso, avendo avuto una ribalta nazionale come quella offerta dal Segretario della Lega, auspichiamo che la situazione venga gestita in modo definitivo da chi di dovere!.
"Ci auguriamo inoltre" , conclude il Responsabile di CasaPound Firenze, "che a breve termine venga trovata una soluzione non provvisoria che preveda lo sgombero degli occupanti e la riqualificazione dell'Area, possibilmente senza intenti speculativi edilizi.
Per quanto ci riguarda un dato, però, è certo: noi proseguiremo la nostra battaglia senza sosta, prima e dopo le elezioni, nella speranza che prima o poi si giunga alla fine di questa storia".



Ufficio Stampa di CasaPound Firenze        


18 aprile 2015

Un successo la giornata a difesa della cultura della Libreria Il Bargello

Si è conclusa positivamente la giornata a difesa delle cultura organizzata alla libreria Il Bargello da CasaPound Firenze. Evento clou della giornata uil comizio pomeridiano nel quale si sono alternati il portavoce,Tommaso Ceccarelli, e il Responsabile di CPI FirenzeSaverio Di Giulio e il VicePresidente di CasaPound Italia, Andrea Antonini. "Alla presenza di oltre un centinaio di fiorentini", dichiara Di Giulio, "giunti alla libreria nonostante un'imponente schieramento delle forze dell'ordine apparso ingiustificato dall'esiguo numero dei contromanifestanti la giornata si è svolta all'insegna della cultura, della musica e della convivialità"."Le contestazioni e le polemiche", prosegue il Responsabile di CPI Firenze, "sono rimaste confinate lontano da noi e i cittadini di Coverciano hanno potuto capire perfettamente dove sta il rispetto per la libertà e dove invece alberga la prevaricazione e l'intolleranza. E' stato comunque importante spiegare l'importanza della presenza in città di un luogo che amplii la proposta culturale troppo spesso soggetta a limitazioni politiche"."Ci auguriamo", conclude Di Giulio, " che il Partito Democratico non fornisca più coperture agli organizzatori di pagliacciate che disturbano la città come il corteo antifascista di oggi".

Ufficio Stampa di CasaPound Firenze





16 aprile 2015

Difendi la Cultura

Sabato 18 Aprile alla libreria "Il ‪Bargello‬" di ‪‎Coverciano‬ - ‪Firenze‬ con la partecipazione del Vice Presidente di ‪‎CasaPound‬ ‎Italia‬ Andrea Antonini.

15 aprile 2015

Blocco studentesco, striscione in piazza Santa Croce per ricordare la buona scuola di Gentile

"Roma - Nella notte tra il 14 e il 15 Aprile in decine di città d'Italia i militanti del Blocco Studentesco hanno affisso gigantografie raffiguranti il filosofo e ministro dell'istruzione Giovanni Gentile su luoghi simbolo tra cui il Ministero dell'Istruzione e striscioni che riportavano lo slogan "L'unica Buona Scuola è quella di Gentile, Renzi Vattene!" in centinaia di scuole.

"In occasione infatti dell'anniversario dell'assassinio dell'ultimo vero riformatore della nostra scuola, Giovanni Gentile, il Blocco Studentesco con questa iniziativa ha voluto ricordare al governo Renzi che non bastano le promesse elettorali per risanare l'istruzione pubblica", spiega Fabio Di Martino, responsabile nazionale del movimento studentesco di Casapound Italia. "Nella situazione di abbandono in cui si trova la scuola pubblica e le sue strutture, tra famiglie costrette a pagare tasse illegali come il contributo volontario ed edifici pericolanti, non possiamo accettare che si continui a parlare di finanziamenti alle scuole private: proprio per questo riproponiamo come esempio l'ultimo vero ministro dell'istruzione che della scuola pubblica si può definire il padre", conclude Di Martino."