Visualizzazione post con etichetta Simone Di Stefano. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Simone Di Stefano. Mostra tutti i post

24 maggio 2015

[Il Primato Nazionale] CasaPound commemora a Gorizia il centenario della Grande Guerra

Gorizia, 23 mag – Una marea di giovani, quasi tutti all’anagrafe e tutti nello spirito, hanno sfilato sabato 23 maggio sotto le insegne di CasaPound Italia per le vie di Gorizia, città simbolo della Prima Guerra Mondiale o dell’ultima guerra Risorgimentale dell’Italia, per commemorarne nel centenario del suo inizio i caduti, onorarne la memoria e ricordare all’intero popolo italiano quanto sangue sia stato versato e quanto valore impegnato per ricongiungere alla Patria anche gli ultimi territori irredenti.Un po’ di serrande abbassate, è vero, ma non per il corteo dei tremila di CasaPound, che come sempre non ha creato alcun problema né alla città né alle altre iniziative da tempo in corso a Gorizia, piuttosto per l’assai più contenuto corteo di “antagonisti”, anarchici e centri sociali confluiti anche dalla Slovenia, rigidamente separati dalla manifestazione patriottica da uno stretto cordone di forze dell’ordine.
Prima del comizio finale, ogni sezione territoriale di CasaPound ha depositato nelle rovine una manciata di terra raccolta in altrettanti luoghi simbolici del territorio nazionale. Per ultima, la terra di Roma, raccolta sul Palatino, accompagnata dalle parole “Questa terra è italiana. Questa terra è europea. Per l’onore, per il coraggio per l’Italia”.Il lungo corteo dei ragazzi di Gianluca Iannone e Simone di Stefano, rispettivamente presidente e vice-presidente del movimento della tartaruga frecciata, partito alle 16 dal piazzale di viale Virgilio, si è snodato lungo le vie del centro fino a raggiungere il parco della Rimembranza davanti al Lapidario e ai monumenti al Fante e a Enrico Toti. leggendario eroe della guerra patriottica, arruolatosi ancorché menomato della gamba sinistra, protagonista di innumerevoli azioni in prima linea tra le quali quella in cui cadde a Monfalcone il 6 agosto 1916 ma non prima di aver scagliato contro il nemico perfino la sua gruccia.
Un monito e una esortazione per recuperare lo spirito e l’ardore di quegli anni eroici. Italia: risorgi, combatti e vinci!

18 maggio 2013

Roma: aggredito candidato sindaco CasaPound Italia, caschi e manici di piccone contro auto Di Stefano

notizia che non riguarda la nostra citta' ma che pubblichiamo comunque per la sua estrema gravita',


Roma: aggredito candidato sindaco CasaPound Italia, caschi e manici di piccone contro auto Di Stefano
 

Roma, 17 maggio – Aggredito il candidato sindaco di Roma di CasaPound Italia Simone Di Stefano. Di Stefano aveva appena terminato un incontro elettorale al quartiere Statuario, in VII Municipio, e si trovava in auto su via Taurianova diretto verso il centro, quando, all’altezza di un incrocio, la vettura, ferma al semaforo, è stata assaltata da alcune persone con caschi e manici di piccone, che sono riusciti anche a colpire al volto il militante di Cpi alla guida, che è dovuto ricorrere alle cure dei sanitari.

‘’Si tratta di un episodio gravissimo, tanto più perché a Di Stefano è stata tesa una vera e propria imboscata – sottolinea in una nota il leader di CasaPound Italia Gianluca Iannone – Non c’è dubbio infatti che quello di questo pomeriggio sia stato un agguato preordinato, evidentemente frutto del clima avvelenato creato da quei politici che, mentre si spartiscono la Nazione o quel che ne resta, provano a dimostrare, a colpi di interrogazioni, che nelle loro vene scorre sangue antifascista. Un gesto insensato e vigliacco che colpisce chi, nel rispetto delle regole democratiche, si è candidato a sindaco di Roma e che, anche per questo, esige una risposta immediata delle istituzioni e la solidarietà incondizionata degli altri candidati’’.