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22 gennaio 2016

Saverio Di Giulio: "Solidarietà al gestore del Caffè Deco e al Movimento 5 Stelle per le intimidazioni ricevute"

CasaPound Firenze esprime la propria solidarietà al gestore del Caffè Deco per le minacce ricevute da sconosciuti nei giorni scorsi.
"Nessuno meglio di noi", dichiara il Responsabile provinciale Saverio Di Giulio, "può capire lo stato d'animo che stanno vivendo i destinatari delle minacce alla luce di quanto avvenuto esattamente una settimana fa alla nostra libreria, Il Bargello, assaltata a colpi di spranghe e mattoni da una ventina di codardi mascherati". "La nostra solidarietà va in primo luogo al gestore del locale", prosegue Di Giulio, "che già in passato aveva ricevuto intimidazioni e, addirittura, un assalto in piena regola nel corso di un corteo studentesco dei 'soliti' antifascisti per la sola colpa di aver ospitato un nostro incontro pubblico alcuni giorni prima. Non di meno siamo vicini anche agli esponenti del M5S che stanno iniziando a provare sulla propria pelle l'antidemocraticità del clima che si respira a Firenze nel momento in cui non si è allineati anche solo su qualche questione cittadina." "Vorremmo però invitare i pentastellati fiorentini", conclude il Responsabile provinciale di CPI Firenze, "a meditare sul fatto che mentre denunciano, giustamente, un tentativo di imbavagliamento nei loro confronti persistono nel votare mozioni liberticide nei nostri confronti nei vari Consigli di Quartiere fiorentini. Magari dovrebbero iniziare a capire che coloro che oggi presentano proposte per farci chiudere una libreria, domani potrebbero presentare altre proposte per limitare l'agibilità politica del M5S creando lo stesso clima di odio e intolleranza che ha portato all'aggressione di due nostri militanti soltanto una settimana fa".


14 gennaio 2016

AGGRESSIONE ANTIFASCISTA, DEVASTATA LA LIBRERIA IL BARGELLO DI FIRENZE.

Firenze, CasaPound: in 20 assaltano libreria il Bargello con petardi e mattoni, ferita una ragazza Cpi: non ci intimidiscono, sabato evento con Iannone Coverciano (Firenze), 14 Gennaio 2016 - Assalto a colpi di bombe carta e mattoni alla libreria il Bargello di Firenze. Come hanno riferito i testimoni, 21 persone, incappucciate e armate con mazze di ferro e bastoni, sono arrivate improvvisamente davanti al locale, quando all'interno erano presenti soltanto tre persone, un ragazzo, una ragazza e una cliente, e hanno iniziato a lanciare mattoni, petardi e bottiglie di vetro, ferendo la ragazza e devastando completamente la libreria. “Un atto vile, infame, che conferma quello che sosteniamo da sempre: tutti devono capire che qui non c’è uno scontro tra fazioni, ma una precisa parte, quella antifascista, che fa uso sistematico della violenza come strumento di lotta politica - sottolinea in una nota CasaPound Italia Firenze - La libreria Il Bargello è un luogo di cultura, che negli ultimi mesi ha organizzato iniziative dalla forte connotazione sociale, a cogliendo il consenso degli abitanti del quartiere. Nei suoi locali sono stati organizzati i mercatini del libro usato per studenti, la festa della befana per i bambini, oltre a innumerevoli dibattiti, conferenze e presentazioni. Per questi motivi l’aggressione di oggi è particolarmente odiosa: l’antifascismo ha trasformato un luogo di cultura in un obbiettivo militare, e questo è inaccettabile". “Non sappiamo chi siano esattamente gli infami responsabili di questo assalto” - prosegue Cpi - ma è certo che l’attività di odio e intolleranza portata avanti dalle 'assemblee antifasciste' in questi mesi abbia creato i presupposti per la maturazione della violenza di oggi, e chi politicamente ha coperto l’azione e lasciato scaldare il brodo culturale dal quale è maturata l’aggressione, in primis alcuni noti esponenti locali del Pd, dovrebbe oggi chiedere umilmente scusa". “Questi fatti comunque non ci spaventano e anzi dimostrano che la strada politica presa è quella giusta” - conclude CasaPound - “Rilanciamo dunque l’invito ad un’ancora più corposa presenza sabato 16 gennaio alle 16 presso la Libreria per il grande evento con il presidente nazionale di Cpi Gianluca Iannone”.





24 maggio 2015

[Il Primato Nazionale] CasaPound commemora a Gorizia il centenario della Grande Guerra

Gorizia, 23 mag – Una marea di giovani, quasi tutti all’anagrafe e tutti nello spirito, hanno sfilato sabato 23 maggio sotto le insegne di CasaPound Italia per le vie di Gorizia, città simbolo della Prima Guerra Mondiale o dell’ultima guerra Risorgimentale dell’Italia, per commemorarne nel centenario del suo inizio i caduti, onorarne la memoria e ricordare all’intero popolo italiano quanto sangue sia stato versato e quanto valore impegnato per ricongiungere alla Patria anche gli ultimi territori irredenti.Un po’ di serrande abbassate, è vero, ma non per il corteo dei tremila di CasaPound, che come sempre non ha creato alcun problema né alla città né alle altre iniziative da tempo in corso a Gorizia, piuttosto per l’assai più contenuto corteo di “antagonisti”, anarchici e centri sociali confluiti anche dalla Slovenia, rigidamente separati dalla manifestazione patriottica da uno stretto cordone di forze dell’ordine.
Prima del comizio finale, ogni sezione territoriale di CasaPound ha depositato nelle rovine una manciata di terra raccolta in altrettanti luoghi simbolici del territorio nazionale. Per ultima, la terra di Roma, raccolta sul Palatino, accompagnata dalle parole “Questa terra è italiana. Questa terra è europea. Per l’onore, per il coraggio per l’Italia”.Il lungo corteo dei ragazzi di Gianluca Iannone e Simone di Stefano, rispettivamente presidente e vice-presidente del movimento della tartaruga frecciata, partito alle 16 dal piazzale di viale Virgilio, si è snodato lungo le vie del centro fino a raggiungere il parco della Rimembranza davanti al Lapidario e ai monumenti al Fante e a Enrico Toti. leggendario eroe della guerra patriottica, arruolatosi ancorché menomato della gamba sinistra, protagonista di innumerevoli azioni in prima linea tra le quali quella in cui cadde a Monfalcone il 6 agosto 1916 ma non prima di aver scagliato contro il nemico perfino la sua gruccia.
Un monito e una esortazione per recuperare lo spirito e l’ardore di quegli anni eroici. Italia: risorgi, combatti e vinci!

18 marzo 2015

KMVII in concerto a Firenze

CasaPound Italia Firenze è lieta di presentare il suo secondo concerto del 2015. 
Questa volta ad esibirsi saranno i KMVII.

I KMVII sono un gruppo fondato da ex componenti degli Ultima Frontiera e suoneranno per noi in un trio acustico.
Il concerto oltre ad essere un evento di alto livello dal punto di vista musicale avrà anche una nobile causa. L'incasso sarà infatti devoluto al pagamento delle spese legali di alcuni ragazzi denunciati ingiustamente per essersi difesi da alcune aggressioni antifasciste.

info: casapoundfirenze@yahoo.it - 3311926077


5 marzo 2015

CasaPound Firenze sull'assalto alla sede del PD: "totale ed incondizionata solidarietà al Partito Democratico, Firenze è una città di pace"

In merito all'assalto della sede del PD fiorentino, in via Forlanini, ad opera di alcune decine di militanti del movimento di lotta per la casa CasaPound Firenze intende esprimere la propria totale ed incondizionata solidarietà per un atto di così grave intolleranza, antidemocraticità e di chiusura al dialogo.
"Esprimiamo la nostra totale ed incondizionata solidarietà", precisa in una nota CPI Firenze, "perchè, per dirla con le parole dei segretari metropolitano e cittadino del PD, Fabio Incatasciato e Federico Gianassi, non è possibile che certi comportamenti vengano posti in essere in una città 'da sempre portatrice e interprete in Italia dei valori dell'antifascismo e della pace'".
"Noi di CPI Firenze", prosegue CasaPound Firenze, "viviamo quotidianamente sulla nostra pelle l'intolleranza e l'antidemocraticità di queste persone e quindi nessuno meglio di noi può esprimere vicinanza al PD fiorentino. Anche se è a dir poco ironico che le parole dei due segretari che abbiamo sopra riportato fossero però indirizzate proprio nei confronti di CasaPound e della libreria che l'Associazione il Bargello ha aperto a Firenze, ed ancor più ironico lo è se si pensa che proprio per impedire l'apertura della libreria ci sono stati esponenti istituzionali del PD che si sono presentati ad una manifestazione non autorizzata a braccetto di quei figliol prodighi che ieri sera hanno pensato bene di tentare di dare fuoco alla sede del Partito Democratico".
"Chissà se adesso", conclude la nota, "nel PD, in un barlume di lucidità tra una sassata e un lancio di uova marce intervallato da qualche fumogeno dei loro 'compagni che sbagliano' si renderanno conto che il pericolo per la democrazia e l'ordine pubblico non sta in CasaPound o in una libreria aperta a Coverciano, ma in tutti quei gruppi foraggiati e assistiti dallo stesso Partito Democratico, per il tramite delle giunte comunali, e che non perdono occasione per mordere la mano del padrone alla prima occasione. Chissà se ieri gli assaltatori della sede si ricordavano che Firenze è città medaglia d'oro della resistenza, o forse se lo ricordavano troppo bene?".

Ufficio Stampa di CasaPound Firenze

18 gennaio 2015

CasaPound Firenze: "Comportamento del PD fortemente irresponsabile e pericoloso"

Avevamo scritto qualche giorno fa che per quanto ci riguardava la polemica sulla libreria di Coverciano era chiusa e chiusa rimane, ma dopo che i giornali hanno riportato in pompa magna la non-notizia di quei 50 perdigiorno che ieri hanno disturbato il quartiere con un presidio non autorizzato, ci pare giusto dire due parole non tanto sulla libreria che di politico in senso stretto ha poco, ma sul comportamento del Partito Democratico, irresponsabile e pericoloso.
Riteniamo inaccettabile che il partito che dovrebbe governare la Nazione e la città assuma atteggiamenti come quelli di questi giorni in merito all'apertura di uno spazio di cultura, l'osteggiare a tal punto l'apertura di una libreria che rientra in tutti i canoni di legalità, solo perchè diffonde un modello culturale diverso da quello proposto dal PD, crediamo sia veramente molto pericoloso specie se questo proviene da un partito che attualmente è al governo senza essere passato per la consultazione elettorale....
Venire a conoscenza dai giornali che il presidente del quartiere 2 Michele Pierguidi ha partecipato, assieme ad esponenti dei centri sociali già noti per episodi di violenza politica, al presidio non autorizzato di ieri ci lascia sbigottiti. Vogliamo richiamare anche con un certo allarmismo il presidente Pierguidi e tutto il Pd fiorentino a maggiore responsabilità, soltanto pochi giorni prima infatti, come Pierguidi e il Pd sicuramente sono a conoscenza, una bomba è stata fatta esplodere davanti la saracinesca della libreria probabilmente dalle stesse persone con le quali ieri Pierguidi e il Pd erano in piazza. Tutto questo è grave e molto pericoloso, in particolar modo perchè quella di ieri non è stata una manifestazione del quartiere di Coverciano, ma una ridicola pantomima ideologica di 50 persone scarse provenienti da tutte le zone della Pronvincia, alcune fatte convergere addirittura da Empoli.
E preoccupa anche l'atteggiamento dei giornalisti dei tre maggiori quotidiani fiorentini, nei loro articoli notizie totalmente inventate, fatti mai accaduti, toni da vecchia strategia della tensione che sembrano scelti appositamente per creare un clima di scontro che noi rigettiamo con tutte le nostre forze.
Concludiamo ribadendo con decisione la nostra richiesta di maggiore attenzione al Partito Democratico, legittimare politicamente personaggi che con la loro stupidità possono, nel buio della notte, compiere attentati terroristici e azioni violente nelle quali possono rimanere coinvolti non solo gli attivisti di CasaPound e i volontari della Libreria Il Bargello, ma i cittadini tutti come abbiamo già visto anche in molte altre occasioni, non ci sembra un atteggiamento consono per chi dovrebbe essere il governo non di 50 disadattati ma di tutti i fiorentini. Che prendano subito le distanze da atteggiamenti violenti e facciano rispettare la libertà di espressione di tutti com'è dovere di ogni amministratore che abbia la pretesa di definirsi democratico.

Nelle foto lo sparuto gruppo dei centri sociali di Firenze ed Empoli spacciatosi per cittadini di Coverciano.





15 gennaio 2015

CasaPound Firenze: "Ultimo comunicato sulla questione di Coverciano"

Premettendo che questo sarà l'ultimo comunicato che scriveremo in merito, perchè abbiamo cose decisamente più importanti da fare per l'Italia rispetto a perdere tempo dietro alle deliranti polemiche di qualche decerebrato antifascista, ci preme precisare che CasaPound non ha bisogno di "camuffare" alcunchè.
CasaPound Firenze esiste e lavora da quasi 7 anni, durante i quali ha avuto due sedi (la seconda più grande della prima), ha organizzato circa 30 conferenze di rilievo, 6 grandi concerti musicali, decine di feste, dibattiti e iniziative di aggregazione, ha fondato una redazione radio e un giornale online, ha dato i natali ad un motoclub e ad altri gruppi sportivi, un gruppo di protezione civile, un gruppo ambientalista, un sindacato, un'associazione culturale, un gruppo solidarista che compie missioni all'estero a sostegno di popoli identitari in difficoltà. Centinaia sono le tessere sottoscritte in questi anni, come centinaia sono i partecipanti ai nostri cortei, presidi e commemorazioni. Sono anche tanti i consiglieri eletti e fatti eleggere in provincia di Firenze e altrove e tante le iniziative in ambito scolastico svolte con il Blocco Studentesco. E potremmo continuare ancora...
Tutto questo non per autocelebrarci, ma perchè vorremmo che la libreria di Via Gabriele D'Annunzio rimanesse quello che è ovvero uno spazio culturale, collegato a CasaPound attraverso l'Associazione Culturale Il Bargello come abbiamo già ampiamente confermato, ma che di CasaPound non è sarà nè "sede" né "centro sociale" come qualche disadattato antifascista dice, forse speranzoso che il nostro fabbisogno di spazio sia diminuito da 200 metri quadrati a 25.
Quando CasaPound Firenze aprirà la sua nuova vera e propria sede in città - ovvero dopo le elezioni di maggio - lo rivendicherà con forza e tranquillità così come ha fatto per le precedenti sedi di Via Lorenzo Il Magnifico e di Via Sant'Anna.
Concludiamo cogliendo l'occasione per invitare tutta la cittadinanza, e in particolare quella di Coverciano, al nostro evento musicale che si terrà sabato 17 e del quale alleghiamo il manifesto e che riteniamo sia molto più interessante della strumentale polemica in atto.


12 gennaio 2015

Antifascisti "fiorentini" continuano a strumentalizzare verognosamente la tragedia di piazza Dalmazia

E' con nauseante disgusto che apprendiamo la notizia che gli antifascisti "fiorentini" (virgolettato, perchè tali soggetti sono un'offesa alla città di Firenze) hanno realizzato ed affisso su alcuni muri della città, un manifesto da loro creato al fine di diffamare il buon nome di CasaPound, speculando sulla tragedia di Piazza Dalmazia del 13/12/2011.

Nel manifesto viene raffigurato il volto dell'assassino Gianluca Casseri, con un inneggiamento allo stesso e come firma falsa un altrettanto falso simbolo di CasaPound Firenze, tentando di far credere che quell'orrendo manifesto sia opera del nostro movimento.
Riteniamo tutto questo ripugnante, con tutti i modi che ci possono essere per fare opposizione politica, quella di sfruttare un duplice omicidio in questo modo, satirizzandolo anche, sia veramente la più infame di tutte, roba da subumani.

Avremmo voluto esimerci dal rispondere per non pubblicizzare questo ignobile gesto, frutto di quella che riteniamo essere non una visione politica, ma una vera e propria malattia mentale: l'antifascismo. Siamo stati però costretti a dire la nostra data la mostruosità del manifesto, non abbiamo voluto lasciare spazio a dubbi. CasaPound è sempre la stessa, quella che subito dopo la strage solidarizzò con le persone vicine alle vittime chiedendo un incontro con la comunità senegalese. CasaPound è quella dello 0% razzismo e 100% identità, concetto che ci suscita fratellanza per un siriano che combatte contro il terrorismo per difendere la propria Nazione e disprezzo per un antifascista italiano che odia la propria Patria. CasaPound è quella che vi invita a continuare a supportare le iniziative in favore della Siria,della Palestina,del popolo Karen e di tutti gli altri popoli del mondo in lotta per la loro identità.
State dunque tutti vigili, diffidate dai cattivi maestri e consultate sempre i nostri spazi web quando vi accorgete di qualche stranezza come questa.

11 gennaio 2015

Su CasaPound, Coverciano e le facili illusioni dell'antifascismo.

Due parole in merito al solito teatrino delle miserie umane che l'antifascismo fiorentino sta mettendo in atto, stavolta nel quartiere di Coverciano.

Per scriverle cogliamo l'occasione per rispondere anche al corriere fiorentino, che qualche giorno fa ha pubblicato un articolo che ci ha lasciati davvero sorpresi, nell'articolo si menzionava CasaPound Firenze in relazione a una questione di "reciproche" scritte offensive su alcuni muri di Via Gabriele D'Annunzio. Ci ha trovati sorpresi non solo perchè CasaPound non ha mai fatto scritte contro chicchessia a Coverciano, ma soprattutto perchè il giorno prima il Responsabile Provinciale Saverio Di Giulio aveva ricevuto una richiesta d'intervista dal quotidiano, alla quale aveva acconsentito previo invio scritto delle domande, ma dopo aver regolarmente risposto con tanto di ringraziamento da parte del giornalista incredibilmente non è stata pubblicata, al loro posto abbiamo invece trovato un articolo di redazione dal chiaro intento diffamatorio.

Alla luce di questo ci troviamo costretti a controbattere pubblicamente nella maniera piu' trasparente possibile, ovvero divulgare integralmente l'intervista censurata dal giornale, che trovate qui di seguito e che ci auguriamo serva a far luce sia sulla vicenda giornalistica, sia sulla pantomima antifascista di Coverciano.











Non si illudano dunque giornalisti di regime e varie assemblee di perditempo, quando sara' il momento CasaPound inaugurerà' la sua vera sede come ha sempre fatto, perché' per loro buona pace a Firenze CasaPound c'è e ci sara' sempre.


10 novembre 2013

Firenze, CasaPound: nostre militanti insultate e aggredite da soliti idioti.

 Firenze, 10 nov - “E’ un vero peccato che la bella giornata dedicata al libro sul caso Speziale, con una conferenza interessante e partecipata, sia stata rovinata nel finale dalla prepotenza idiota di un gruppetto di facinorosi, così come è un peccato che la cronaca dei fatti venga riportata da alcuni organi di stampa in maniera assolutamente distorta”. Così Saverio Di Giulio, Responsabile provinciale di CasaPound Italia, commenta quanto accaduto nel tardo pomeriggio di fronte al Caffè delle Giubbe Rosse, a Firenze. Questa la sua ricostruzione dei fatti: “La presentazione dell’interessante libro di Simone Nastasi sul caso Speziale era appena finita e noi stavamo riordinando il locale quando, all’esterno, tre individui armati di caschi e oggetti contundenti, hanno cominciato a inveire contro un tavolo di ragazze di CasaPound minacciandole ed offendendole. Il trambusto ha tuttavia richiamato le persone ancora presenti all'interno,
giustamente accorse in difesa delle ragazze”. Di Giulio spiega come poi ne sia “nata una colluttazione, comunque di lieve entità, tant’è vero che i due presunti aggrediti, che in realtà erano venuti per aggredire, hanno rifiutato ogni cura medica. Resta solo l’amarezza per una giornata di cultura e controinformazione rovinata da chi evidentemente non ha di meglio da fare, ma anche la certezza che CasaPound difenderà sempre i propri eventi e i più deboli dall’arroganza di chi ormai non ha più argomenti politici e deve quindi ricorrere alle tentate aggressioni. Tentate aggressioni che peraltro erano state preannunciate dalle decine di scritte minatore ed offensive nei nostri confronti comparse sui muri della città la notte prima della conferenza ad opera degli ambienti antifascisti fiorentini"