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15 aprile 2015

Blocco studentesco, striscione in piazza Santa Croce per ricordare la buona scuola di Gentile

"Roma - Nella notte tra il 14 e il 15 Aprile in decine di città d'Italia i militanti del Blocco Studentesco hanno affisso gigantografie raffiguranti il filosofo e ministro dell'istruzione Giovanni Gentile su luoghi simbolo tra cui il Ministero dell'Istruzione e striscioni che riportavano lo slogan "L'unica Buona Scuola è quella di Gentile, Renzi Vattene!" in centinaia di scuole.

"In occasione infatti dell'anniversario dell'assassinio dell'ultimo vero riformatore della nostra scuola, Giovanni Gentile, il Blocco Studentesco con questa iniziativa ha voluto ricordare al governo Renzi che non bastano le promesse elettorali per risanare l'istruzione pubblica", spiega Fabio Di Martino, responsabile nazionale del movimento studentesco di Casapound Italia. "Nella situazione di abbandono in cui si trova la scuola pubblica e le sue strutture, tra famiglie costrette a pagare tasse illegali come il contributo volontario ed edifici pericolanti, non possiamo accettare che si continui a parlare di finanziamenti alle scuole private: proprio per questo riproponiamo come esempio l'ultimo vero ministro dell'istruzione che della scuola pubblica si può definire il padre", conclude Di Martino."





15 gennaio 2015

CasaPound Firenze: "Ultimo comunicato sulla questione di Coverciano"

Premettendo che questo sarà l'ultimo comunicato che scriveremo in merito, perchè abbiamo cose decisamente più importanti da fare per l'Italia rispetto a perdere tempo dietro alle deliranti polemiche di qualche decerebrato antifascista, ci preme precisare che CasaPound non ha bisogno di "camuffare" alcunchè.
CasaPound Firenze esiste e lavora da quasi 7 anni, durante i quali ha avuto due sedi (la seconda più grande della prima), ha organizzato circa 30 conferenze di rilievo, 6 grandi concerti musicali, decine di feste, dibattiti e iniziative di aggregazione, ha fondato una redazione radio e un giornale online, ha dato i natali ad un motoclub e ad altri gruppi sportivi, un gruppo di protezione civile, un gruppo ambientalista, un sindacato, un'associazione culturale, un gruppo solidarista che compie missioni all'estero a sostegno di popoli identitari in difficoltà. Centinaia sono le tessere sottoscritte in questi anni, come centinaia sono i partecipanti ai nostri cortei, presidi e commemorazioni. Sono anche tanti i consiglieri eletti e fatti eleggere in provincia di Firenze e altrove e tante le iniziative in ambito scolastico svolte con il Blocco Studentesco. E potremmo continuare ancora...
Tutto questo non per autocelebrarci, ma perchè vorremmo che la libreria di Via Gabriele D'Annunzio rimanesse quello che è ovvero uno spazio culturale, collegato a CasaPound attraverso l'Associazione Culturale Il Bargello come abbiamo già ampiamente confermato, ma che di CasaPound non è sarà nè "sede" né "centro sociale" come qualche disadattato antifascista dice, forse speranzoso che il nostro fabbisogno di spazio sia diminuito da 200 metri quadrati a 25.
Quando CasaPound Firenze aprirà la sua nuova vera e propria sede in città - ovvero dopo le elezioni di maggio - lo rivendicherà con forza e tranquillità così come ha fatto per le precedenti sedi di Via Lorenzo Il Magnifico e di Via Sant'Anna.
Concludiamo cogliendo l'occasione per invitare tutta la cittadinanza, e in particolare quella di Coverciano, al nostro evento musicale che si terrà sabato 17 e del quale alleghiamo il manifesto e che riteniamo sia molto più interessante della strumentale polemica in atto.


23 dicembre 2014

BLITZ DEL BLOCCO STUDENTESCO FIRENZE AL COMPLESSO SCOLASTICO DI VIA DEL MEZZETTA

Firenze 23 dicembre. Nella mattinata di martedì i militanti del Blocco Studentesco hanno  intrapreso un flash-mob volto al risveglio delle coscienze dei giovani studenti medi e al senso di appartenenza al popolo italiano.

"Alla vigilia delle consuete feste natalizie, il movimento studentesco di CasaPound ha deciso di manifestare la propria voglia di unità di popolo e di spingere le giovani coscienze a riprendere possesso della propria identità  . Manifestando con maschere tricolori, fumogeni e lancio di volantini, ispirati a quelli che furono propri del vate, Gabriele D’ Annunzio, nel famoso Volo su Vienna, i ragazzi del Blocco Studentesco hanno deciso di esprimere la volontà di tornare a essere popolo e nazione,  proprio per questo è stato scelto come luogo  della manifestazione uno dei plessi scolastici più grandi di Firenze, quello di Via Del Mezzetta". Lo afferma in una nota il direttivo del Blocco Studentesco Fiorentino, che continua: "E’ necessario che i ragazzi di tutti gli istituti fiorentini si sveglino, che tornino a credere nell'idea di popolo per arrivare ad un unità di intenti , e che trovino nelle proprie coscienze il coraggio  per tornare a combattere".





30 ottobre 2013

Scuderie 7.1 e Blocco Studentesco organizzano corso gratuito di manutenzione e prima riparazione per moto e motorini.

  Sabato 2 novembre: Scuderie 7.1 e Blocco Studentesco organizzano il primo corso gratuito di manutenzione e prima riparazione per la tua moto o motorino

Sabato 2 novembre, a partire dalle ore 16, presso la sede di CasaPound Firenze in via Sant'Anna n. 3, Scuderie 7PUNTO1 e Blocco Studentesco e Universitario di Firenze presentano il corso gratuito di manutenzione e prima riparazione per la tua moto o il tuo motorino.
Obiettivo del corso è l' avvicinamento dei giovani ad un' antica passione come quella delle due ruote, partendo dalle basi fino a riuscire a coglierne l'essenza più profonda.
Il corso, della durata di due ore, è rivolto a tutti, ma soprattutto a quella generazione che, volendo rimembrare il passato, sente l'attaccamento all'odore della strada, della mulattiera o del cordolo.

info: 3665805577 - 3311926077 - casapoundfirenze@yahoo.it





12 giugno 2012

CASAPOUND ITALIA: STRISCIONI IN TUTTA ITALIA IN RICORDO DI RAY BRADBURY

CasaPound Italia rende omaggio a Ray Bradbury, autore del capolavoro futuristico ‘Fahrenheit 451'



 

A Firenze lo striscione e' stato affisso sul sovrapassaggio pedonale della stazione di Campo di Marte

 



 “Abbiamo 17 anni e siamo pazzi’’. CasaPound Italia rende omaggio a Ray Bradbury, autore del capolavoro futuristico ‘Fahrenheit 451’ morto pochi giorni fa a Los Angeles, con una serie di striscioni comparsi nella notte in una trentina di città dal nord al sud del Paese: la tartaruga simbolo di Cpi, il nome dello scrittore americano, e la frase che richiama quella pronunciata da Clarisse McClellan, una ragazzina che fa una fugace ma intensa apparizione nel mondo di Montag, dove i libri sono considerati oggetti pericolosi da bruciare a 451 gradi Fahrenheit, appunto, e c’è chi li manda a memoria per salvarli dall’oblio: "Ho diciassette anni e sono pazza. Mio zio dice che queste due cose vanno sempre insieme’’, dice Clarisse. Un’espressione che riecheggia negli slogan del movimento fin dalla sua nascita, a cominciare da quel ’17 anni per tutta la vita’ poi diventato il motto del Blocco studentesco. Del resto CasaPound iniziò le sue “occupazioni non conformi” proprio dedicando una “Onc” al protagonista del romanzo di Bradbury, chiamando “CasaMontag” l'occupazione di uno stabile abbandonato in via Tiberina, a Roma. “I veri figli di Montag siamo noi - spiega Cpi in una nota – dato che troppo spesso le presentazioni dei libri che parlano del nostro movimento, da 'Nessun dolore' a 'Riprendersi tutto', sono state oggetto di boicottaggio violento da parte dei talebani culturali della sinistra antagonista. Loro – continua il movimento – sono eredi storici dei grandi censori del passato, dalle commissioni alleate che impedivano la circolazione dei libri 'scorretti' dopo il 1945 al filosofo marxista György Lukács, già consulente, nel biennio 1945-1946, della commissione ungherese incaricata di compilare il Catalogo della stampa fascista e antidemocratica; da Benedetto Croce che negli anni ’50, in qualità di consulente per Laterza, si rendeva responsabile del boicottaggio di testi su Nietzsche, agli editori che non pubblicavano i racconti politicamente scorretti di Charles Bukowski inseriti nell’edizione americana originale di Storie di ordinaria follia”. Per Cpi l'importanza di Bradbury risiede in valori come “la fanciullezza disinteressata di Clarisse McClellan che risveglia nel freddo Montag un nuovo ardore, e nell'idea che non basta leggere i libri per farne armi di costruzione di mondi e cultura: bisogna essere i libri che si legge, incarnare le idee che si leggono affinché non restino stampate su carta ma vengano vivificate e attuate. In poche parole, essere cultura che diventa azione”.