CasaPound Firenze esprime la massima soddisfazione per l'ottima riuscita del corteo in memoria dei martiri delle foibe.
Corteo
organizzato dalla stessa CasaPound in collaborazione con Casaggì.
"Quest'anno", dichiara Saverio di Giulio Responsabile di CPI Firenze,
"organizzando il corteo abbiamo voluto dargli una valenza più ampia che
non volesse ricordare solo gli italiani infoibati, ma che fosse anche
un atto di rivendicazione della sovranità nazionale ormai perduta".
"Ecco perché", prosegue Di Giulio, "abbiamo voluto ricordare anche la
vicenda dei Marò illegittimamente detenuti in India, la svendita delle
aziende di Stato e la perdita della sovranità monetaria causata
dall'Euro". "Per questo motivo", conclude il Responsabile di CasaPound
Firenze, "siamo più che soddisfatti della riuscita del corteo. Quelle
centinaia di fiorentini che hanno riempito le strade sventolando i
tricolori dimostrano che in Italia c'é ancora chi non si arrende e
vuole rispolverare lo spirito del 1861 e di chi, fino all'aprile del
1945, ha combattuto per un'Italia libera e sovrana".
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17 dicembre 2013
IMPORTANTE COMUNICAZIONE DI SERVIZIO:
CasaPound Firenze ha indetto, in occasione delle festività, alcune aperture straordinarie della propria sede, cosi da darvi la possibilità anche nelle ore diurne di farci visita per scegliere in tutta calma per i vostri cari i regali non conformi che la nostra libreria propone. Scegliere un regalo non conforme significa fare un doppio regalo, in questo modo infatti darete il vostro contributo a sostenere la nostra comunità, che e' totalmente autofinanziata, e i suoi progetti di solidarietà' e volontariato, come ad esempio il nostro gruppo di protezione civile La Salamandra CPI o la nostra onlus Solidarité identités onlus. La libreria di CasaPound Firenze offre una vasta gamma di libri,gadget,magliette,fel
Lunedi 23 dicembre dalle 10.00 alle 20.00
Martedi 24 dicembre dalle 10.00 alle 18.00
per info: 3311926077
12 aprile 2013
"L'arma piu' forte" - Il Cineforum di CasaPound Firenze,presenta "Il Sangue dei vinti".
"L'arma piu' forte", il
Cineforum non conforme di CasaPound Firenze, vi invita presso i propri
locali per la visione del film "Il sangue dei vinti" di Michele Soavi,
film che trae ispirazione dell'omonimo saggio di Gianpaolo Pansa che
ripercorre i crimini compiuti dai partigiani dopo il 25 aprile 1945.
Dopo la proiezione ampio dibattito sui temi trattati nel film.
Vi aspettiamo a partire dalle ore 21.00.
info: 3311926077
Dopo la proiezione ampio dibattito sui temi trattati nel film.
Vi aspettiamo a partire dalle ore 21.00.
info: 3311926077
12 giugno 2012
CASAPOUND ITALIA: STRISCIONI IN TUTTA ITALIA IN RICORDO DI RAY BRADBURY
CasaPound Italia rende omaggio a Ray Bradbury, autore del capolavoro futuristico ‘Fahrenheit 451'
A Firenze lo striscione e' stato affisso sul sovrapassaggio pedonale della stazione di Campo di Marte
“Abbiamo 17 anni e siamo pazzi’’. CasaPound Italia rende omaggio a Ray
Bradbury, autore del capolavoro futuristico ‘Fahrenheit 451’ morto pochi
giorni fa a Los Angeles, con una serie di striscioni comparsi nella
notte in una trentina di città dal nord al sud del Paese: la tartaruga
simbolo di Cpi, il nome dello scrittore americano, e la frase che
richiama quella pronunciata da Clarisse McClellan, una ragazzina che fa
una fugace ma intensa apparizione nel mondo di Montag, dove i libri sono
considerati oggetti pericolosi da bruciare a 451 gradi Fahrenheit,
appunto, e c’è chi li manda a memoria per salvarli dall’oblio: "Ho
diciassette anni e sono pazza. Mio zio dice che queste due cose vanno
sempre insieme’’, dice Clarisse. Un’espressione che riecheggia negli
slogan del movimento fin dalla sua nascita, a cominciare da quel ’17
anni per tutta la vita’ poi diventato il motto del Blocco studentesco.
Del resto CasaPound iniziò le sue “occupazioni non conformi” proprio
dedicando una “Onc” al protagonista del romanzo di Bradbury, chiamando
“CasaMontag” l'occupazione di uno stabile abbandonato in via Tiberina, a
Roma. “I veri figli di Montag siamo noi - spiega Cpi in una nota – dato
che troppo spesso le presentazioni dei libri che parlano del nostro
movimento, da 'Nessun dolore' a 'Riprendersi tutto', sono state oggetto
di boicottaggio violento da parte dei talebani culturali della sinistra
antagonista. Loro – continua il movimento – sono eredi storici dei
grandi censori del passato, dalle commissioni alleate che impedivano la
circolazione dei libri 'scorretti' dopo il 1945 al filosofo marxista
György Lukács, già consulente, nel biennio 1945-1946, della commissione
ungherese incaricata di compilare il Catalogo della stampa fascista e
antidemocratica; da Benedetto Croce che negli anni ’50, in qualità di
consulente per Laterza, si rendeva responsabile del boicottaggio di
testi su Nietzsche, agli editori che non pubblicavano i racconti
politicamente scorretti di Charles Bukowski inseriti nell’edizione
americana originale di Storie di ordinaria follia”. Per Cpi l'importanza
di Bradbury risiede in valori come “la fanciullezza disinteressata di
Clarisse McClellan che risveglia nel freddo Montag un nuovo ardore, e
nell'idea che non basta leggere i libri per farne armi di costruzione di
mondi e cultura: bisogna essere i libri che si legge, incarnare le idee
che si leggono affinché non restino stampate su carta ma vengano
vivificate e attuate. In poche parole, essere cultura che diventa
azione”.
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