

















Ma purtroppo ancora volta la nostra citta', la nostra amata Firenze, ha dovuto subire l'oltraggio di veder sfilare fra le sue strade, che evocano bellezza in ogni suo particolare, l'oscena bruttezza del teatrino delle miserie umane portato volgarmente in piazza dai politici di mestiere, siano questi di destra o di sinistra. Ed e' cosi che il giorno istituito in ricordo di piu' 20.000 italiani barbaramente trucidati dai partigiani italiani e titini diventa anche il giorno nel quale coloro che si proclamano gli eredi di quei partigiani sfilano per la bella Firenze, che fa da contrasto alla loro innata bruttezza, inneggiando agli sterminatori con sempre la solita schiera di antinazionali istituzionalizzati a coprirgli le spalle in un tripudio di bandiere jugoslave e inni, appunto, partigiani. Solo qualche decina di scalmanati direte. Vero, diciamo noi, ma pur sempre liberi di gridare per le strade nella citta' che fu del Magnifico tutta la loro becera ignoranza.
E come se non bastasse il sacrilego e criminale inneggiare al boia Tito e al massacro trasversale di italiani di ogni eta' ed estrazione politica, a violare la spiritualita' di questa giornata quest'anno ci hanno pensato anche alcuni soggetti del centrodestra, perlopiu' politicanti locali alla ricerca di visibilita', che hanno innescato una falsa e strumentale polemica nei confronti di CasaPound Italia al fine di conquistarsi la tanto agognata "giornalata" fine PENultimo della loro attivita' politica (l'ultimo ovviamente sono gli stipendi da amministratori pubblici).
Come annunciato CasaPound Toscana ha preso parte al corteo in Ricordo dei Martiri delle foibe tenutosi a Firenze che ha sfilato ieri pomeriggio su una delle arterie principali del centro citta'.
Oltre 1000 persone hanno marciato in silenzio stringendosi intorno al ricordo dei nostri connazionali e fratelli gettati nelle foibe vivi o precedentemente uccisi,dai partigiani jugoslavi coadiuvati da quelli italiani della Brigata Garibaldi.
Il corteo ha visto la partecipazione oltre a CasaPound Toscana, di Casaggi', Giovane Italia e di tantissimi cittadini scesi in piazza per unirsi al Ricordo, tutti stretti attorno al Tricolore orgliosamente sventolato da ognuno dei partecipanti.
CasaPound Toscana, che ha sfilato come di consueto posizionandosi in coda la corteo con circa 300 unita', ha esibito anche i vessilli di Istria, Fiume e Dalmazia accompagnati da un grande un tricolore, atto a rivendicare inequivocabilmente l'italianita' di quelle terre.
Giunti a Largo Martiri delle Foibe e' stato intonato dai partecipanti l'inno di mameli accompagnato da 3 fumogeni,uno verde,uno bianco e uno rosso, che hanno illuminato la piazza riportando il pensiero ancora una volta ai nostri Martiri e agli Esuli di Istria,Fiume e Dalmazia. A seguire, scandendo alcuni cori, abbiamo espresso la nostra contrarietà alla vulgata negazionista, abbiamo ribadito rispetto e onore per i nostri martiri e per gli esuli giuliano-dalmati ed abbiamo concluso col classico "Istria, Fiume e Dalmazia nè Slovenia nè Croazia".
CasaPound Firenze
