15 aprile 2015
Blocco studentesco, striscione in piazza Santa Croce per ricordare la buona scuola di Gentile
22 agosto 2014
Le promesse di Renzi e le multe a Firenze: povera Italia
“In effetti”, afferma Saverio Di Giulio Responsabile di CasaPound Firenze, “se proprio volessimo limitarci al dato letterale dovremmo congratularci con l’ex Sindaco che è riuscito a portare Firenze dalla prima alla seconda posizione, ma visto che stiamo parlando di cose estremamente serie e gravi non c’è assolutamente motivo per scherzare”. “Renzi”, prosegue Di Giulio, “sosteneva nel suo programma che il Comune non doveva fare cassa con le multe e invece anche nel suo ultimo anno intero di mandato è riuscito a raccogliere oltre 34 milioni di euro di sanzioni per infrazioni al codice della strada. Buona parte delle quali, peraltro, grazie soprattutto ad autovelox posizionati in punti vietati dal codice della strada così come hanno confermato le perizie degli esperti del Tribunale di Firenze e della Polizia Stradale, oppure grazie alle porte telematiche come quella del Lungarno Diaz, le cui multe sono state annullate in massa dal Giudice di Pace appena due mesi fa”.
“Ben conoscendo i metodi di governo di Renzi e le sue dichiarazioni che trovano sempre applicazione contraria”, conclude il Responsabile di CasaPound Firenze, “temiamo seriamente che anche a Palazzo Chigi verranno attuate le classiche strategie dell’ex sindaco, ossia tante belle parole a cui seguiranno i peggiori e più detestabili metodi della vecchia politica democristiana. A quel punto non ci resterà che dire ‘povera Italia’”.
10 maggio 2014
Azione di denuncia di CasaPound Firenze: "Renzi ha il suo degno successore. Nardella deforma la realtà sul nuovo Teatro dell'Opera a proprio uso e consumo"
9 gennaio 2014
"Capolavori" renziani nella gestione della città.
27 ottobre 2013
CasaPound Firenze, striscione sull'ennesimo allagamento in città.
Questo il testo dello striscione affisso nella notte dai militanti di CasaPound Firenze nel viale Belfiore per protestare contro i continui allagamenti che hanno interessato il predetto viale e molte altre zone di Firenze.
"Ogni anno è la stessa storia", dichiara Saverio Di Giulio Responsabile di CasaPound Firenze, "prima i prevedibili allagamenti appena arrivano i classici temporali autunnali, poi il solito rimpallo delle responsabilità e per finire il grottesco contrattacco in cui si rinfaccia ai cittadini di Firenze che le istituzioni hanno già fatto tanto per prevenire certi episodi. Sarà stato anche fatto tanto, ma la realtà è che ogni anno viale Belfiore, appena si scatena il diluvio, si trasforma nel terzo torrente di Firenze dopo il Mugnone ed il Terzolle. E dopo quattro anni di amministrazione Renzi è evidente che il 'sindaco rottamatore' invece di portarci il Rinascimento è riuscito a portarci solo queste mini-alluvioni".
16 settembre 2013
CasaPound Firenze: "Nella polemica Renzi-Bondi-Letta gli unici a rimetterci sono i fiorentini"
31 agosto 2013
CasaPound Firenze, Saverio Di Giulio "Sulle multe Renzi dimostra di essere il peggio del 'vecchio', semplicemente ritinteggiato"
CasaPound Firenze: "Sulle multe Renzi dimostra di essere il peggio del 'vecchio', semplicemente ritinteggiato"
Quattro anni fa l’appena eletto sindaco di Firenze, Matteo Renzi, nel proprio documento programmatico scriveva testualmente “Via le multe come introito fondamentale di bilancio” ma, al di là delle solite dichiarazioni-spot, CasaPound Firenze ritiene che per l’ennesima volta il sindaco abbia dimostrato che nonostante la sua volontà di rappresentare il ‘nuovo’, in realtà rappresenta soltanto il peggio del ‘vecchio’ semplicemente ritinteggiato.
“Ci chiediamo”, sottolinea il Responsabile di CasaPound Firenze Saverio Di Giulio, “come Renzi possa giustificare il fatto che non solo i fiorentini sono gli automobilisti più tartassati d’Italia con una media di multe nel solo 2012 di 140 euro a testa, bambini compresi, ma che buona parte delle stesse siano state elevate con autovelox installati in modo illegittimo come dimostrato da diverse perizie disposte su richiesta dell’autorità giudiziaria”.
“Ma come se non bastassero i 51 milioni di euro di sanzioni per infrazioni del codice della strada contestate l’anno scorso”, prosegue Di Giulio, “adesso il Comune di Firenze pretenderebbe di fare il furbo impedendo ai sanzionati con il foglietto rosa di pagare entro 5 giorni per usufruire della riduzione del 30%. E’ proprio il caso di dire che la beffa si va ad aggiungere ad un danno già bello grosso”.
“Quindi”, conclude il Responsabile di CPI Firenze, “non solo Renzi ha disatteso uno dei punti più importanti del suo programma di governo, non solo la sua Amministrazione viola quelle stesse leggi che pretenderebbe di far rispettare recapitando multe derivanti da autovelox posizionati in violazione del Codice della Strada e che dovrebbero essere tutte annullate, ma adesso si arriva pure ai mezzucci di non mettere in grado il multato di far valere un proprio diritto facendogli così pagare pure le spese di notifica a casa. E questo sarebbe il nuovo in politica?”.
1 luglio 2013
Ponte Vecchio chiuso per festa privata. CasaPound Firenze: Così Renzi umilia la nostra città
7 giugno 2013
CasaPound sul concorso per funzionario di Polizia Municipale: "Renzi chiarisca in fretta chi sono i responsabili dell'illecito"
11 luglio 2011
PRESIDIO CONTRO LA PEDONALIZZAZIONE DEL CENTRO STORICO
Questo pomeriggio i militanti di CasaPound Firenze hanno organizzato un presidio nel centro storico, per la precisione su Ponte Vespucci, per protestare contro i provvedimenti sul traffico della Giunta Renzi, che stanno svuotando il centro sia dei fiorentini che della poca fiorentinità rimasta.
“Il Sindaco Renzi continua a governare Firenze a colpi di annunci, decisioni sensazionalistiche e spot pubblicitari”, dichiara Saverio Di Giulio Responsabile di CasaPound Firenze, “e purtroppo chi ci rimette sono i fiorentini, in particolare quei fiorentini che non si arrendono all’esodo dal centro storico, che desiderano vivere la città dei propri avi e che non vogliono andare a vivere nei quartieri della periferia o, peggio ancora, in provincia, lasciando spazi liberi ad alberghi, bed&breakfast, affittacamere.”
“Eppure a Renzi pare che non interessi la loro sorte”, prosegue Di Giulio, “anzi, ha rispolverato il vecchio progetto dell’urbanista Winkler e lo sta applicando alla lettera penalizzandoli ulteriormente. Se la pedonalizzazione di Piazza del Duomo è stata una decisione giusta, chiudere altre strade e piazza storiche a tutto il traffico è invece una decisione integralista che serve solo a farsi pubblicità in Italia e all’estero ma che aggrava i problemi della nostra città anziché alleviarli”.“Ci interroghiamo”, puntualizza il Responsabile di CPI Firenze, “se è troppo chiedere che il centro venga realmente riservato ai cittadini residenti ed ai mezzi pubblici e pretendere un servizio di trasporto pubblico urbano efficiente”.
“Il vero problema di Firenze”, conclude Di Giulio” è il traffico che arriva da fuori città. Fino a quando non verranno presi seri provvedimenti per limitare e disincentivare il traffico proveniente dall’hinterland qualsiasi provvedimento che riguardi solo la nostra città sarà parziale, punitivo per i fiorentini e dannoso per Firenze. Non sappiamo se Renzi se ne sia reso conto, ma ci viene il dubbio che al Sindaco interessi più dare l’impressione di risolvere i problemi che risolverli per davvero”.

















