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4 febbraio 2016

BOMBA NELLA NOTTE ALLA LIBRERIA IL BARGELLO A COVERCIANO ‎CASAPOUND‬ FIRENZE: “NON CI FERMERANNO”

Un ordigno rudimentale ma di notevole potenza è esploso questa notte alle 2 davanti alla sede della Libreria Ass. Il Bargello Coverciano danneggiando seriamente la saracinesca, la porta d’ingresso della libreria e un’auto parcheggiata di fronte. Proprio di fronte alla libreria, sul muro dall'altra parte della strada, è comparsa una scritta, con firma anarchica, identica a quelle che appena tre giorni fa avevano imbrattato tutta la zona intorno alla sede di CasaPound in via Felice Fontana.

“Dopo l’aggressione con mazze e mattoni, in venti contro due, di due settimane fa e dopo le scritte minacciose e deliranti contro di noi intorno alla nostra sede di san Jacopino”, dichiara in una nota il Direttivo provinciale di CasaPound Firenze, “adesso siamo arrivati alle bombe. Una escalation continua e rapidissima che dimostra chi è veramente dalla parte della violenza, dell’intolleranza e dell’antidemocraticità a Firenze”.

“Questa situazione”, prosegue la nota di CPI Firenze, “è anche il frutto del clima di odio creato da una parte della sinistra fiorentina che insiste nel presentare mozioni liberticide nelle quali si chiede l’immediata chiusura delle nostri sedi. Vorremmo sapere dove sono adesso tutti quegli esponenti che accusano noi, infondatamente, delle peggiori nefandezze e poi tacciono davanti ad atti criminali dei quali noi siamo soltanto vittime”.

“La Libreria Il Bargello in questo anno di attività”, conclude il Direttivo di CasaPound Firenze “si è perfettamente integrata nel tessuto sociale del quartiere e i cittadini di Coverciano hanno potuto verificare con i propri occhi quali sono le nostre attività, conoscendoci di persona e stringendo con noi uno stretto e fattivo rapporto umano. Evidentemente per chi vive solo di rancore e risentimento, incapace di fare qualcosa di buono nella propria vita, tutto ciò è inaccettabile ed ha pensato bene di usare le violenza nella convinzione di intimorirci. Ciò significa che questi miserabili individui non hanno capito proprio niente di noi, questi episodi non fanno altro che rafforzare la nostra convinzione che siamo dalla parte del giusto e che stiamo lavorando bene e ci danno la spinta per quadruplicare il lavoro svolto in città”.

Ufficio stampa CasaPound Firenze












14 gennaio 2016

AGGRESSIONE ANTIFASCISTA, DEVASTATA LA LIBRERIA IL BARGELLO DI FIRENZE.

Firenze, CasaPound: in 20 assaltano libreria il Bargello con petardi e mattoni, ferita una ragazza Cpi: non ci intimidiscono, sabato evento con Iannone Coverciano (Firenze), 14 Gennaio 2016 - Assalto a colpi di bombe carta e mattoni alla libreria il Bargello di Firenze. Come hanno riferito i testimoni, 21 persone, incappucciate e armate con mazze di ferro e bastoni, sono arrivate improvvisamente davanti al locale, quando all'interno erano presenti soltanto tre persone, un ragazzo, una ragazza e una cliente, e hanno iniziato a lanciare mattoni, petardi e bottiglie di vetro, ferendo la ragazza e devastando completamente la libreria. “Un atto vile, infame, che conferma quello che sosteniamo da sempre: tutti devono capire che qui non c’è uno scontro tra fazioni, ma una precisa parte, quella antifascista, che fa uso sistematico della violenza come strumento di lotta politica - sottolinea in una nota CasaPound Italia Firenze - La libreria Il Bargello è un luogo di cultura, che negli ultimi mesi ha organizzato iniziative dalla forte connotazione sociale, a cogliendo il consenso degli abitanti del quartiere. Nei suoi locali sono stati organizzati i mercatini del libro usato per studenti, la festa della befana per i bambini, oltre a innumerevoli dibattiti, conferenze e presentazioni. Per questi motivi l’aggressione di oggi è particolarmente odiosa: l’antifascismo ha trasformato un luogo di cultura in un obbiettivo militare, e questo è inaccettabile". “Non sappiamo chi siano esattamente gli infami responsabili di questo assalto” - prosegue Cpi - ma è certo che l’attività di odio e intolleranza portata avanti dalle 'assemblee antifasciste' in questi mesi abbia creato i presupposti per la maturazione della violenza di oggi, e chi politicamente ha coperto l’azione e lasciato scaldare il brodo culturale dal quale è maturata l’aggressione, in primis alcuni noti esponenti locali del Pd, dovrebbe oggi chiedere umilmente scusa". “Questi fatti comunque non ci spaventano e anzi dimostrano che la strada politica presa è quella giusta” - conclude CasaPound - “Rilanciamo dunque l’invito ad un’ancora più corposa presenza sabato 16 gennaio alle 16 presso la Libreria per il grande evento con il presidente nazionale di Cpi Gianluca Iannone”.





18 aprile 2015

Un successo la giornata a difesa della cultura della Libreria Il Bargello

Si è conclusa positivamente la giornata a difesa delle cultura organizzata alla libreria Il Bargello da CasaPound Firenze. Evento clou della giornata uil comizio pomeridiano nel quale si sono alternati il portavoce,Tommaso Ceccarelli, e il Responsabile di CPI FirenzeSaverio Di Giulio e il VicePresidente di CasaPound Italia, Andrea Antonini. "Alla presenza di oltre un centinaio di fiorentini", dichiara Di Giulio, "giunti alla libreria nonostante un'imponente schieramento delle forze dell'ordine apparso ingiustificato dall'esiguo numero dei contromanifestanti la giornata si è svolta all'insegna della cultura, della musica e della convivialità"."Le contestazioni e le polemiche", prosegue il Responsabile di CPI Firenze, "sono rimaste confinate lontano da noi e i cittadini di Coverciano hanno potuto capire perfettamente dove sta il rispetto per la libertà e dove invece alberga la prevaricazione e l'intolleranza. E' stato comunque importante spiegare l'importanza della presenza in città di un luogo che amplii la proposta culturale troppo spesso soggetta a limitazioni politiche"."Ci auguriamo", conclude Di Giulio, " che il Partito Democratico non fornisca più coperture agli organizzatori di pagliacciate che disturbano la città come il corteo antifascista di oggi".

Ufficio Stampa di CasaPound Firenze





16 aprile 2015

Difendi la Cultura

Sabato 18 Aprile alla libreria "Il ‪Bargello‬" di ‪‎Coverciano‬ - ‪Firenze‬ con la partecipazione del Vice Presidente di ‪‎CasaPound‬ ‎Italia‬ Andrea Antonini.

5 marzo 2015

CasaPound Firenze sull'assalto alla sede del PD: "totale ed incondizionata solidarietà al Partito Democratico, Firenze è una città di pace"

In merito all'assalto della sede del PD fiorentino, in via Forlanini, ad opera di alcune decine di militanti del movimento di lotta per la casa CasaPound Firenze intende esprimere la propria totale ed incondizionata solidarietà per un atto di così grave intolleranza, antidemocraticità e di chiusura al dialogo.
"Esprimiamo la nostra totale ed incondizionata solidarietà", precisa in una nota CPI Firenze, "perchè, per dirla con le parole dei segretari metropolitano e cittadino del PD, Fabio Incatasciato e Federico Gianassi, non è possibile che certi comportamenti vengano posti in essere in una città 'da sempre portatrice e interprete in Italia dei valori dell'antifascismo e della pace'".
"Noi di CPI Firenze", prosegue CasaPound Firenze, "viviamo quotidianamente sulla nostra pelle l'intolleranza e l'antidemocraticità di queste persone e quindi nessuno meglio di noi può esprimere vicinanza al PD fiorentino. Anche se è a dir poco ironico che le parole dei due segretari che abbiamo sopra riportato fossero però indirizzate proprio nei confronti di CasaPound e della libreria che l'Associazione il Bargello ha aperto a Firenze, ed ancor più ironico lo è se si pensa che proprio per impedire l'apertura della libreria ci sono stati esponenti istituzionali del PD che si sono presentati ad una manifestazione non autorizzata a braccetto di quei figliol prodighi che ieri sera hanno pensato bene di tentare di dare fuoco alla sede del Partito Democratico".
"Chissà se adesso", conclude la nota, "nel PD, in un barlume di lucidità tra una sassata e un lancio di uova marce intervallato da qualche fumogeno dei loro 'compagni che sbagliano' si renderanno conto che il pericolo per la democrazia e l'ordine pubblico non sta in CasaPound o in una libreria aperta a Coverciano, ma in tutti quei gruppi foraggiati e assistiti dallo stesso Partito Democratico, per il tramite delle giunte comunali, e che non perdono occasione per mordere la mano del padrone alla prima occasione. Chissà se ieri gli assaltatori della sede si ricordavano che Firenze è città medaglia d'oro della resistenza, o forse se lo ricordavano troppo bene?".

Ufficio Stampa di CasaPound Firenze

20 febbraio 2015

Strane interpretazioni della Costituzione Italiana

Non vogliamo ritornare sulle polemiche assurde e pretestuose che in questi giorni hanno accompagnato l’apertura della libreria dell’Associazione “Il Bargello”, anche se, consentitecelo, ci sentiremmo di consigliare a coloro che hanno presentato la mozione in Consiglio Comunale a Firenze di studiare il codice penale e quello di procedura penale. Scopriranno così che una mozione del genere non ha alcun valore pratico e legale, considerando che non è certo l’amministrazione comunale cittadina che può impedire l’apertura o meno di uno spazio privato aperto al pubblico. Ma tant'è, visto che l’importante è fare caciara e cercare di mantenere i voti alle elezioni regionali, prendiamo atto di tutta questa manfrina ed andiamo avanti. Ci dispiace solo che molti di coloro che sono intervenuti nel corso del dibattito in Consiglio abbiano utilizzato parole, termini e riferimenti diffamatori nei confronti di CasaPound e di alcuni dei suoi appartenenti, ma di ciò ne risponderanno nelle sedi giudiziarie più opportune. Peraltro, ed è ciò che ci interessa maggiormente sottolineare, vorremmo rammentare a tutti coloro che citano la Costituzione a proprio uso e consumo, che in essa non vi è alcun riferimento all’antifascismo. Nei 139 articoli della stessa, infatti, si parla di tutto tranne che di repressione, divieto o quant’altro nei confronti dell’ideologia fascista. Se ne parla solamente nell’ormai abusata XII Disposizione transitoria e finale citata a sproposito in quanto avente ad oggetto il solo “disciolto partito fascista” e niente altro, come specificato dalla Corte Costituzionale in molteplici sentenze (fra le altre la n. 1 del 26 gennaio 1956) e dalla Corte di Cassazione (fra le altre Cassazione penale, sez. II, del 06 giugno 1977 Dirella). Prova ne sia il comma successivo nel quale si vieta l’elettorato attivo e passivo per un massimo di 5 anni dall’entrata in vigore della Costituzione “per i capi responsabili del partito fascista”. Quindi, paradossalmente, con tale disposizione se Benito Mussolini fosse stato vivo nel 1953 avrebbe potuto ricandidarsi alle elezioni e votare. Non è nostra intenzione fare una lezione di diritto costituzionale a qualcuno, vogliamo solo evidenziare come in questo periodo in cui tutti si sciacquano la bocca con la Costituzione in realtà l’unico articolo che si scordano è proprio quello che invece dovrebbero attuare, l’articolo 18, quello cioè che garantisce la libertà d’associazione. Ed è grottesco che vengano inventate norme che non esistono e vengano scordate norme effettivamente vigenti proprio da parte di chi, poco più di un mese fa, scendeva in piazza ad urlare “JE SUIS CHARLIE”, in nome di una non meglio chiarita libertà d’espressione, che evidentemente valeva per chi la pensa come loro, ma non valeva per chi la pensa diversamente.  


25 gennaio 2015

Vi spieghiamo la pericolosa strategia antifascista a Coverciano.

Firenze 25/01/15

Ieri per l’ennesima volta il quartiere fiorentino di Coverciano si è svegliato imbrattato dalla vernice dei soliti idioti, un intero palazzo ed un ufficio annesso sono stati bombardati con lancio di vernice e petardi da parte dell'assemblea antifascista che si ritrova ogni giovedi sera al circolo della Loggetta di Varlungo.

La gravità dell'attacco sta nel fatto che il presunto obbiettivo, la libreria Il Bargello, non era aperta non essendo stata ancora inaugurata e quindi la violenza è da considerarsi del tutto gratuita e diretta non ad un bandone chiuso, ma agli abitanti del palazzo e agli esercenti.
E questo per una parte è frutto dello squilibrio mentale di certi casi umani che si definiscono antifascisti, ma per un'altra è una vera e propria strategia, peraltro anche datata, che adesso cerchiamo di spiegarvi: Avendo questi soggetti visto che l'adesione di Coverciano alle loro idee di prevaricazione e prepotenza è assolutamente nulla, essendo le loro assemblee poco partecipate e i loro mini-cortei realizzati solo grazie a persone provenienti da fuori come successo il 17 gennaio, cercano di creare un clima di tensione terrorizzando il quartiere cosicchè le persone non per contrarietà alla libreria Il Bargello, ma perchè sfiancate dai continui attacchi di questi soggetti e dal peggioramento della vivibilità, chiedano all'associazione di rivedere i propri progetti. 
Ovviamente CasaPound e Il Bargello hanno un nome, dei responsabili conosciuti, pagano un affitto, sono regolarmente registrate e partecipano ad eventi culturali ed elezioni. Questa fantomatica assemblea antifascista invece da chi è composta? Chi sono i responsabili? E' registrata presso gli organi competenti? Quali altre iniziative fa per il quartiere? Per un cittadino è completamente inutile provare a fare rimostranze nei confronti di un'entità astratta come questa, risulta molto più semplice appellarsi alla Responsabilità di una struttura come CasaPound che opera alla luce del sole. 
A Cremona addirittura un'assemblea antifascista locale è arrivata a minacciare fisicamente i proprietari di un fondo che era stato affittato a CasaPound affinchè sciogliessero il contratto.
Noi non possiamo e non vogliamo accettare ricatti mafiosi nella nostra città contro i nostri concittadini, ribadiamo al Partito Democratico la pericolosità di fornire coperture politiche a chi compie atti di questo tipo e lo invitiamo a prenderne le distanze come fatto dal Sindaco di Cremona. Noi dal canto nostro ci rendiamo disponibili a sostenere in ogni modo la gente di Coverciano se dovessero ripetersi atti di prevaricazione, vogliamo un quartiere che sia territorio di scambio e non di scontro.

Non esitate a contattarci.

casapoundfirenze@yahoo.it - 3311926077 

Nelle foto la rivendicazione dell'aggressione da parte della pagina "No CasaPound - Coverciano", portale ufficiale dell'assemblea antifascista.





18 gennaio 2015

CasaPound Firenze: "Comportamento del PD fortemente irresponsabile e pericoloso"

Avevamo scritto qualche giorno fa che per quanto ci riguardava la polemica sulla libreria di Coverciano era chiusa e chiusa rimane, ma dopo che i giornali hanno riportato in pompa magna la non-notizia di quei 50 perdigiorno che ieri hanno disturbato il quartiere con un presidio non autorizzato, ci pare giusto dire due parole non tanto sulla libreria che di politico in senso stretto ha poco, ma sul comportamento del Partito Democratico, irresponsabile e pericoloso.
Riteniamo inaccettabile che il partito che dovrebbe governare la Nazione e la città assuma atteggiamenti come quelli di questi giorni in merito all'apertura di uno spazio di cultura, l'osteggiare a tal punto l'apertura di una libreria che rientra in tutti i canoni di legalità, solo perchè diffonde un modello culturale diverso da quello proposto dal PD, crediamo sia veramente molto pericoloso specie se questo proviene da un partito che attualmente è al governo senza essere passato per la consultazione elettorale....
Venire a conoscenza dai giornali che il presidente del quartiere 2 Michele Pierguidi ha partecipato, assieme ad esponenti dei centri sociali già noti per episodi di violenza politica, al presidio non autorizzato di ieri ci lascia sbigottiti. Vogliamo richiamare anche con un certo allarmismo il presidente Pierguidi e tutto il Pd fiorentino a maggiore responsabilità, soltanto pochi giorni prima infatti, come Pierguidi e il Pd sicuramente sono a conoscenza, una bomba è stata fatta esplodere davanti la saracinesca della libreria probabilmente dalle stesse persone con le quali ieri Pierguidi e il Pd erano in piazza. Tutto questo è grave e molto pericoloso, in particolar modo perchè quella di ieri non è stata una manifestazione del quartiere di Coverciano, ma una ridicola pantomima ideologica di 50 persone scarse provenienti da tutte le zone della Pronvincia, alcune fatte convergere addirittura da Empoli.
E preoccupa anche l'atteggiamento dei giornalisti dei tre maggiori quotidiani fiorentini, nei loro articoli notizie totalmente inventate, fatti mai accaduti, toni da vecchia strategia della tensione che sembrano scelti appositamente per creare un clima di scontro che noi rigettiamo con tutte le nostre forze.
Concludiamo ribadendo con decisione la nostra richiesta di maggiore attenzione al Partito Democratico, legittimare politicamente personaggi che con la loro stupidità possono, nel buio della notte, compiere attentati terroristici e azioni violente nelle quali possono rimanere coinvolti non solo gli attivisti di CasaPound e i volontari della Libreria Il Bargello, ma i cittadini tutti come abbiamo già visto anche in molte altre occasioni, non ci sembra un atteggiamento consono per chi dovrebbe essere il governo non di 50 disadattati ma di tutti i fiorentini. Che prendano subito le distanze da atteggiamenti violenti e facciano rispettare la libertà di espressione di tutti com'è dovere di ogni amministratore che abbia la pretesa di definirsi democratico.

Nelle foto lo sparuto gruppo dei centri sociali di Firenze ed Empoli spacciatosi per cittadini di Coverciano.





15 gennaio 2015

CasaPound Firenze: "Ultimo comunicato sulla questione di Coverciano"

Premettendo che questo sarà l'ultimo comunicato che scriveremo in merito, perchè abbiamo cose decisamente più importanti da fare per l'Italia rispetto a perdere tempo dietro alle deliranti polemiche di qualche decerebrato antifascista, ci preme precisare che CasaPound non ha bisogno di "camuffare" alcunchè.
CasaPound Firenze esiste e lavora da quasi 7 anni, durante i quali ha avuto due sedi (la seconda più grande della prima), ha organizzato circa 30 conferenze di rilievo, 6 grandi concerti musicali, decine di feste, dibattiti e iniziative di aggregazione, ha fondato una redazione radio e un giornale online, ha dato i natali ad un motoclub e ad altri gruppi sportivi, un gruppo di protezione civile, un gruppo ambientalista, un sindacato, un'associazione culturale, un gruppo solidarista che compie missioni all'estero a sostegno di popoli identitari in difficoltà. Centinaia sono le tessere sottoscritte in questi anni, come centinaia sono i partecipanti ai nostri cortei, presidi e commemorazioni. Sono anche tanti i consiglieri eletti e fatti eleggere in provincia di Firenze e altrove e tante le iniziative in ambito scolastico svolte con il Blocco Studentesco. E potremmo continuare ancora...
Tutto questo non per autocelebrarci, ma perchè vorremmo che la libreria di Via Gabriele D'Annunzio rimanesse quello che è ovvero uno spazio culturale, collegato a CasaPound attraverso l'Associazione Culturale Il Bargello come abbiamo già ampiamente confermato, ma che di CasaPound non è sarà nè "sede" né "centro sociale" come qualche disadattato antifascista dice, forse speranzoso che il nostro fabbisogno di spazio sia diminuito da 200 metri quadrati a 25.
Quando CasaPound Firenze aprirà la sua nuova vera e propria sede in città - ovvero dopo le elezioni di maggio - lo rivendicherà con forza e tranquillità così come ha fatto per le precedenti sedi di Via Lorenzo Il Magnifico e di Via Sant'Anna.
Concludiamo cogliendo l'occasione per invitare tutta la cittadinanza, e in particolare quella di Coverciano, al nostro evento musicale che si terrà sabato 17 e del quale alleghiamo il manifesto e che riteniamo sia molto più interessante della strumentale polemica in atto.


11 gennaio 2015

Su CasaPound, Coverciano e le facili illusioni dell'antifascismo.

Due parole in merito al solito teatrino delle miserie umane che l'antifascismo fiorentino sta mettendo in atto, stavolta nel quartiere di Coverciano.

Per scriverle cogliamo l'occasione per rispondere anche al corriere fiorentino, che qualche giorno fa ha pubblicato un articolo che ci ha lasciati davvero sorpresi, nell'articolo si menzionava CasaPound Firenze in relazione a una questione di "reciproche" scritte offensive su alcuni muri di Via Gabriele D'Annunzio. Ci ha trovati sorpresi non solo perchè CasaPound non ha mai fatto scritte contro chicchessia a Coverciano, ma soprattutto perchè il giorno prima il Responsabile Provinciale Saverio Di Giulio aveva ricevuto una richiesta d'intervista dal quotidiano, alla quale aveva acconsentito previo invio scritto delle domande, ma dopo aver regolarmente risposto con tanto di ringraziamento da parte del giornalista incredibilmente non è stata pubblicata, al loro posto abbiamo invece trovato un articolo di redazione dal chiaro intento diffamatorio.

Alla luce di questo ci troviamo costretti a controbattere pubblicamente nella maniera piu' trasparente possibile, ovvero divulgare integralmente l'intervista censurata dal giornale, che trovate qui di seguito e che ci auguriamo serva a far luce sia sulla vicenda giornalistica, sia sulla pantomima antifascista di Coverciano.











Non si illudano dunque giornalisti di regime e varie assemblee di perditempo, quando sara' il momento CasaPound inaugurerà' la sua vera sede come ha sempre fatto, perché' per loro buona pace a Firenze CasaPound c'è e ci sara' sempre.


26 dicembre 2013

CAPODANNO A CASAPOUND FIRENZE.


Quest'anno per la prima volta CasaPound Firenze e l'associazione culturale Il Bargello organizzano presso i locali di Via Sant'Anna 3 il Capodanno non conforme.
Partiremo dalle 18 con l'estrazione dei premi per la lotteria solidale de La Salamandra - Gruppo Protezione Civile CPI Toscana per il popolo sardo, proseguiremo alle 19 con l'aperitivo e alle 20 cenone di Capodanno. Per il resto della notte Cameratismo e dj set con musica ad oltranza.

Prezzi nazionalpopolari come sempre. Per info e prenotazioni 3311926077 - casapoundfirenze@yahoo.it