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5 agosto 2015

Di Giulio (CasaPound Firenze): "Ieri al Ponte di Mezzo si è visto chi sta con gli Italiani e chi, invece, è contro"

Firenze, 5 Agosto - “Ieri sera al Ponte di Mezzo, abbiamo visto nitidamente chi tutela gli Italiani e chi invece è schierato contro i propri connazionali e a protezione di quei gruppi di potere favorevoli ad una vera e propria invasione africana ad opera di finti profughi”, queste le parole del Responsabile di CasaPound Italia FirenzeSaverio Di Giulio.
“Ero stato invitato ad assistere ad un’assemblea autoconvocata di cittadini della zona di via Ponte di Mezzo preoccupati per il prossimo insediamento di almeno 70 finiti profughi nei locali dell’ASL”, prosegue Di Giulio, “assemblea convocata peraltro in uno spazio privato, in un cortile condominiale, ma al quale è stato impedito l’accesso dal solito gruppo di sbandati antifascisti autoproclamatisi paladini della libertà e da immigrati inconsapevoli usati come scudi umani, ben protetti da un folto ed agguerrito cordone di polizia che ha dovuto difenderli dall’ira dei cittadini del quartiere”.
“E così, ieri sera”, conclude il Responsabile di CPI Firenze, “è andato in onda un ben orchestrato teatrino in cui i compagni non hanno perso occasione per dimostrarsi utili idioti di questo sistema e le forze dell’ordine, invece, hanno dato dimostrazione che gli ordini dall’alto sono chiari e categorici: non sarà tollerata alcuna voce disseziente nei confronti di una accoglienza di immigrati folle, indiscriminata e senza regole. Di certo, però, non finirà così. L’assemblea si è comunque svolta alla presenza di oltre una cinquantina di cittadini a casa di un abitante della zona che ha messo a disposizione un proprio spazio privato e nuove iniziative verranno poste in essere a brevissimo per impedire un ulteriore scempio ad un quartiere già sotto pressione e con mille problemi. Se pensano di fermare i cittadini del Ponte di Mezzo con altre pagliacciate come quella di ieri sera allora non hanno capito molto”.

Ufficio Stampa CasaPound Firenze




21 luglio 2015

Sopralluogo di una delegazione di CasaPound all'esterno dello stabile ASL di via Ponte di Mezzo a Firenze

Firenze, 21 Luglio - Un delegazione di CasaPound Firenze ha effettuato questo pomeriggio un sopralluogo esterno dei locali dell'ASL di via Ponte di Mezzo nei quali dovrebbero essere ospitati presunti profughi. Nell'occasione è stato anche affisso uno striscione sulla ringhiera del balcone del primo piano recante la scritta "DIRITTO ALLA CASA: PRIMA GLI ITALIANI".
"Abbiamo visitato lo stabile esternamente ed è in perfetto ordine", precisa il Responsabile di CasaPound Firenze Saverio Di Giulio, "e pare già pronto per essere adibito ad alloggio di intere famiglie, tanto che si vede pure che è dotato di climatizzatori ancora da rinnovare. Non si capisce però per quale motivo una struttura come questa, che potrebbe aiutare il comune di Firenze nella continua emergenza abitativa, debba essere destinato ad ospitare finti profughi di guerra, ossia veri e propri clandestini che non provengono da Stati belligeranti ma che le istituzioni ci vogliono spacciare, invece, per richiedenti asilo".
"Peraltro", conclude Di Giulio, "abbiamo avuto modo di confrontarci con abitanti ed operatori economici della zona e tutti hanno espresso la propria preoccupazione per le ricadute negative sulla vivibilità del quartiere conseguenti alla scelta di ospitare il gruppo di clandestini. Non riusciamo a concepire perché non si sia preso in considerazione di destinarlo alle centinaia di famiglie italiane in attesa di un alloggio popolare. Da parte nostra, comunque, i residenti della zona e i cittadini di Firenze avranno sempre tutto il nostro appoggio e tutta la nostra solidarietà qualora decidano di porre in essere manifestazioni di protesta o di sensibilizzazione dell'opinione pubblica".