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19 marzo 2016

Raccolta Alimentare: Distribuzione degli alimenti alle case popolari di Via Pietri

Oggi pomeriggio abbiamo portato la nostra raccolta alimentare alle case popolari di Via Pietri, tanti i cittadini presenti, troppi gli italiani abbandonati dalla cattiva politica. Ma ‪#‎CasaPoundFirenze‬ c'è.








18 marzo 2016

MANIFESTAZIONE TRICOLORE

Sabato 02 Aprile 2016 alle ore 17.00 in Piazza Strozzi, CasaPound Firenze ha organizzato, insieme ad altre realtà militanti fiorentine, una grande manifestazione tricolore che tratterà importanti temi di attualità politica locale e nazionale.

In un momento storico nel quale è in atto una vera e propria aggressione alla nostra identità e della nostra sovranità nazionale, crediamo sia assolutamente necessario ribadire con ogni mezzo l'importanza delle nostre radici, che sono il perno imprescindibile per costruire il futuro del popolo italiano. 

Diciamo, pertanto, NO al governo Renzi, alle sue politiche di sottomissione all'Unione Europea e ai gruppi di potere che lo manovrano.

Diciamo NO alla soppressione delle differenze di genere e all'ideologia gender.

Diciamo NO alla svendita del patrimonio industriale e territoriale italiano.

Diciamo NO al precariato e tutte le forme di sfruttamento in atto nel mondo del lavoro.

Diciamo NO all'invasione di clandestini, organizzata e pianificata come una vera e propria sostituzione di popolo.

Lottiamo per una Nazione politicamente, economicamente e militarmente sovrana.

Lottiamo per la tutela e la valorizzazione di tutte le identità, da quelle di genere a quelle geografiche.

Lottiamo per riaffermare con forza che in Italia deve essere data l'assoluta priorità ai cittadini italiani in ogni ambito.

Lottiamo per avere sicurezza e previdenza sociale e stabilità nei rapporti di lavoro.

Per questi e per tanti altri motivi vi invitiamo a scendere in piazza con noi il 2 Aprile 2016.
Per la nostra FIRENZE, per la nostra ITALIA.

CasaPound Firenze 3311926077 - casapoundfirenze@yahoo.it



Raccolta Alimentare: Continuano le consegne

Altre consegne ad italiani in difficoltà grazie alla raccolta alimentare di CasaPound a Firenze. Purtroppo le richieste di aiuto di nostri connazionali sono tante, a breve quindi aumenteranno i giorni e gli orari di raccolta.




11 settembre 2015

Perchè il Comune di Scandicci ospita nuovi clandestini e non si occupa dei problemi degli Scandiccesi?

Scandicci (Fi), 11 Settembre 2015 - Il Comune di Scandicci, la Croce Rossa e la solita cooperativa "Il Cenacolo", hanno comunicato l'intenzione di intensificare la loro azione di"accoglienza e integrazione" dei profughi. Forse la maxi evasione da 6,2 milioni di euro, la tassazione ai massimi storici, e la sicurezza non sono argomenti di primario interesse per il sindaco Fallani e la sua giunta. "A questo punto una domanda sorge spontanea", afferma in una nota il nucleo territoriale di Scandicci di CasaPound Firenze, "perché tali attenzioni non vengono date anche ai cittadini Scandiccesi in difficoltà? Forse perché aiutare un italiano non rende come un profugo o presunto tale?". "Ci auguriamo", conclude la nota, "che il business dell'immigrazione non sia anche alla base degli interventi edilizi annunciati dal comune in Via Della Pieve e all'ex caserma dei Lupi di Toscana, in quanto risulterebbe l'ennesimo affronto alle tante famiglie Italiane in difficoltà che necessitano di aiuto."

Ufficio stampa di CasaPound Firenze

9 settembre 2015

Anziana derubata in un forno: CasaPound Firenze contribuisce alla colletta.

Anche CasaPound Firenze ha voluto dare un piccolo sostegno alla signora alla quale era stato rubato dalla borsa il portafoglio che conteneva l'intera pensione appena riscossa.
Abbiamo lasciato presso il forno in cui era avvenuto il furto un buono acquisto di 30 euro. Una piccola cifra che si va ad assommare alle offerte di tantissimi altri cittadini che si sono mossi per dimostrare fattivamente la vicinanza ad una persona vittima di un reato tanto grave quanto odioso.
La catena di solidarietà alla quale CasaPound Firenze ha voluto aderire dimostra che ancora nella nostra città il legame tra concittadini é fortissimo ed esce sempre nel momento del bisogno. Speriamo solo che possa essere un punto di rinascita per quello spirito d'appartenenza fiorentino, tipicamente altruista ed ironico, rissoso e geniale che per secoli ha contraddistinto Firenze e che cova sotto la spesso strato di politicamente corretto che lo vorrebbe distruggere ma che invece sta fallendo miseramente, come dimostrano tante iniziative e situazione verificatesi nelle ultime settimane.


5 agosto 2015

Di Giulio (CasaPound Firenze): "Ieri al Ponte di Mezzo si è visto chi sta con gli Italiani e chi, invece, è contro"

Firenze, 5 Agosto - “Ieri sera al Ponte di Mezzo, abbiamo visto nitidamente chi tutela gli Italiani e chi invece è schierato contro i propri connazionali e a protezione di quei gruppi di potere favorevoli ad una vera e propria invasione africana ad opera di finti profughi”, queste le parole del Responsabile di CasaPound Italia FirenzeSaverio Di Giulio.
“Ero stato invitato ad assistere ad un’assemblea autoconvocata di cittadini della zona di via Ponte di Mezzo preoccupati per il prossimo insediamento di almeno 70 finiti profughi nei locali dell’ASL”, prosegue Di Giulio, “assemblea convocata peraltro in uno spazio privato, in un cortile condominiale, ma al quale è stato impedito l’accesso dal solito gruppo di sbandati antifascisti autoproclamatisi paladini della libertà e da immigrati inconsapevoli usati come scudi umani, ben protetti da un folto ed agguerrito cordone di polizia che ha dovuto difenderli dall’ira dei cittadini del quartiere”.
“E così, ieri sera”, conclude il Responsabile di CPI Firenze, “è andato in onda un ben orchestrato teatrino in cui i compagni non hanno perso occasione per dimostrarsi utili idioti di questo sistema e le forze dell’ordine, invece, hanno dato dimostrazione che gli ordini dall’alto sono chiari e categorici: non sarà tollerata alcuna voce disseziente nei confronti di una accoglienza di immigrati folle, indiscriminata e senza regole. Di certo, però, non finirà così. L’assemblea si è comunque svolta alla presenza di oltre una cinquantina di cittadini a casa di un abitante della zona che ha messo a disposizione un proprio spazio privato e nuove iniziative verranno poste in essere a brevissimo per impedire un ulteriore scempio ad un quartiere già sotto pressione e con mille problemi. Se pensano di fermare i cittadini del Ponte di Mezzo con altre pagliacciate come quella di ieri sera allora non hanno capito molto”.

Ufficio Stampa CasaPound Firenze




21 luglio 2015

Sopralluogo di una delegazione di CasaPound all'esterno dello stabile ASL di via Ponte di Mezzo a Firenze

Firenze, 21 Luglio - Un delegazione di CasaPound Firenze ha effettuato questo pomeriggio un sopralluogo esterno dei locali dell'ASL di via Ponte di Mezzo nei quali dovrebbero essere ospitati presunti profughi. Nell'occasione è stato anche affisso uno striscione sulla ringhiera del balcone del primo piano recante la scritta "DIRITTO ALLA CASA: PRIMA GLI ITALIANI".
"Abbiamo visitato lo stabile esternamente ed è in perfetto ordine", precisa il Responsabile di CasaPound Firenze Saverio Di Giulio, "e pare già pronto per essere adibito ad alloggio di intere famiglie, tanto che si vede pure che è dotato di climatizzatori ancora da rinnovare. Non si capisce però per quale motivo una struttura come questa, che potrebbe aiutare il comune di Firenze nella continua emergenza abitativa, debba essere destinato ad ospitare finti profughi di guerra, ossia veri e propri clandestini che non provengono da Stati belligeranti ma che le istituzioni ci vogliono spacciare, invece, per richiedenti asilo".
"Peraltro", conclude Di Giulio, "abbiamo avuto modo di confrontarci con abitanti ed operatori economici della zona e tutti hanno espresso la propria preoccupazione per le ricadute negative sulla vivibilità del quartiere conseguenti alla scelta di ospitare il gruppo di clandestini. Non riusciamo a concepire perché non si sia preso in considerazione di destinarlo alle centinaia di famiglie italiane in attesa di un alloggio popolare. Da parte nostra, comunque, i residenti della zona e i cittadini di Firenze avranno sempre tutto il nostro appoggio e tutta la nostra solidarietà qualora decidano di porre in essere manifestazioni di protesta o di sensibilizzazione dell'opinione pubblica".


20 maggio 2015

Scandicci: Di Giulio (CasaPound Firenze), "Soddisfazione per lo sgombero dell'ex area CNR a Scandicci, lo chiedevamo da mesi".

Scandicci, 20 maggio - CasaPound Firenze esprime tutta la propria soddisfazione per lo sgombero in atto questa mattina nell’area ex CNR di Scandicci. “Siamo stati i primi”, dichiara il Responsabile Provinciale di CasaPound Firenze, Saverio Di Giulio, “già diversi mesi fa a denunciare lo stato di degrado e di abbandono dell’area ex CNR chiedendone l’immediato sgombero ed il ripristino a favore dei cittadini di Scandicci. E quindi non possiamo che essere contenti ed orgogliosi per l’evacuazione della zona effettuata questa mattina”. “Peraltro”, prosegue Di Giulio, “quando richiedemmo per la prima volta lo sgombero lo facemmo con un banchino a Scandicci che venne contestato dal sindaco Fallani con motivazioni pretestuose che gli fecero guadagnare una magra figura pure in consiglio comunale”. “La liberazione dell’area avvenuta oggi”, conclude il responsabile di CasaPound Firenze, “conferma che i nostri timori sulla situazione igienica e di ordine pubblico erano più che fondati e, proprio per questo motivo, proseguiremo nel’opera di denuncia e di segnalazione di tutte le situazioni di degrado urbano presenti nella provincia di Firenze. Prima di chiudere, però, permettetemi un consiglio al sindaco di Scandicci: lo sgombero è stato decretato dal Prefetto di Firenze, quindi si astenga qualora ne avesse intenzione di prendersi meriti non suoi a soli dieci giorni dalle elezioni. Il merito caso mai è nostro, mentre Fallani in tutta questa vicenda è sempre stato soltanto uno spettatore estremamente passivo”.


24 aprile 2015

Salvini a Scandicci nell'ex Area CNR, finalmente non siamo gli unici ad occuparci di quel problema.

CasaPound Firenze esprime il proprio compiacimento per la visita del Segretario della Lega Nord, Salvini, all'ex Area CNR di Scandicci attualmente occupato in modo abusivo da una comunità di nomadi.
"esprimiamo compiacimento", dichiara Saverio Di Giulio Responsabile di CasaPound Firenze, "perchè sono anni che CPI è l'unica organizzazione che tenta di portare alla luce una situazione di estremo degrado che crea fortissimi disagi a buona parte della popolazione scandiccese. Ma il silenzio sulla questione da dei mass media è stato letteralmente assordante".
"la visita di Salvini" , prosegue Di Giulio, "ha finalmente contribuito ad attirare l'attenzione al problema ma fino ad ora non avevamo ottenuto riscontri né dalle istituzioni locali né dagli organi di stampa e neppure dalle opposizioni nel consiglio comunale di Scandicci.
Adesso, avendo avuto una ribalta nazionale come quella offerta dal Segretario della Lega, auspichiamo che la situazione venga gestita in modo definitivo da chi di dovere!.
"Ci auguriamo inoltre" , conclude il Responsabile di CasaPound Firenze, "che a breve termine venga trovata una soluzione non provvisoria che preveda lo sgombero degli occupanti e la riqualificazione dell'Area, possibilmente senza intenti speculativi edilizi.
Per quanto ci riguarda un dato, però, è certo: noi proseguiremo la nostra battaglia senza sosta, prima e dopo le elezioni, nella speranza che prima o poi si giunga alla fine di questa storia".



Ufficio Stampa di CasaPound Firenze        


25 novembre 2014

Lettera di CasaPound Firenze al Sindaco di Scandicci.

Signor Sindaco,

Abbiamo appreso con stupore da alcuni nostri tesserati scandiccesi che sulla sua pagina facebook sarebbe apparso un Suo commento tanto denigratorio quanto falso in risposta ad un individuo dichiaratosi antifascista che le chiedeva conto sulla presenza di un nostro gazebo al mercato del sabato mattina. Nella Sua risposta lei lascia intendere che il nostro gazebo non fosse autorizzato e che pertanto lei avesse provveduto a sgomberarlo. Entrambe le cose sono del tutto fasulle, come si può vedere anche nelle foto che alleghiamo. Data la nostra abitudine a parlare solo su fatti concreti, CasaPound era perfettamente in regola coi permessi rilasciati dai suoi uffici comunali.

Oltre a questo nessuno ha sgomberato niente, visto che l'attività è cessata alle ore 13:00, com'è nostra consuetudine quando ci rechiamo al mercato di Scandicci. Quindi, non sussistendo problematiche di ordine pubblico e non volendo credere che la sua intenzione fosse quella di impedire a dei cittadini scandiccesi di esercitare il loro diritto di espressione, ci chiediamo e le chiediamo: quali sarebbero le motivazioni per le quali lei avrebbe dovuto o voluto "sgomberare" il nostro gazebo?

Le ricordiamo che lei è Primo Cittadino di TUTTI gli abitanti di Scandicci, ivi compresi tesserati ed elettori di CasaPound Italia, e che il suo ruolo istituzionale le impone di garantire a tutti di poter esprimere il loro pensiero, anche quando questo diverge da quanto la sua Giunta sostiene. Come CasaPound ci siamo fatti portatori di un disagio che a Scandicci è evidente, ovvero la presenza dell'occupazione Rom dell'ex sede del CNR, come anche, sempre sulla sua pagina facebook, abbiamo visto segnalarle da molti cittadini, i quali però non hanno avuto da parte sua alcuna risposta, al contrario del solerte antifascista di cui sopra.

Concludiamo sperando in una sua esaustiva risposta, invitandola a informarsi meglio su cosa fa realmente la nostra associazione, anche se visti i precedenti incontri con uno dei nostri legali in occasione dell'aiuto da noi fornito alla sua concittadina Patrizia Matera, italiana costretta a vivere in un camper per aver perso la casa, dovrebbe saperlo bene.

Distinti saluti

I militanti di CasaPound Firenze