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11 settembre 2015

Perchè il Comune di Scandicci ospita nuovi clandestini e non si occupa dei problemi degli Scandiccesi?

Scandicci (Fi), 11 Settembre 2015 - Il Comune di Scandicci, la Croce Rossa e la solita cooperativa "Il Cenacolo", hanno comunicato l'intenzione di intensificare la loro azione di"accoglienza e integrazione" dei profughi. Forse la maxi evasione da 6,2 milioni di euro, la tassazione ai massimi storici, e la sicurezza non sono argomenti di primario interesse per il sindaco Fallani e la sua giunta. "A questo punto una domanda sorge spontanea", afferma in una nota il nucleo territoriale di Scandicci di CasaPound Firenze, "perché tali attenzioni non vengono date anche ai cittadini Scandiccesi in difficoltà? Forse perché aiutare un italiano non rende come un profugo o presunto tale?". "Ci auguriamo", conclude la nota, "che il business dell'immigrazione non sia anche alla base degli interventi edilizi annunciati dal comune in Via Della Pieve e all'ex caserma dei Lupi di Toscana, in quanto risulterebbe l'ennesimo affronto alle tante famiglie Italiane in difficoltà che necessitano di aiuto."

Ufficio stampa di CasaPound Firenze

3 gennaio 2015

CasaPound manifesta a Scandicci per evasione fiscale contestata alla Giunta comunale.

Questa mattina i militanti di CasaPound Italia Firenze hanno manifestato a Scandicci per sensibilizzare la cittadinanza su un fatto di gravità inaudita che potrebbe pesare sulle loro finanze in modo spropositato. I militanti hanno sfilato, silenziosamente, per le strade del centro dietro allo striscione “EVASORI” distribuendo volantini dove viene chiesta chiarezza sull’accertamento tributario ricevuto dal Comune per l’IVA non applicata sulla cessione dei terreni sui quali è stato costruito il Centro Rogers. Una volta poi arrivati davanti al municipio, lo striscione è stato affisso sulla balaustra prospiciente il municipio stesso.
“E’ necessario fare immediata chiarezza”, dichiara il Responsabile Provinciale di CPI Firenze Saverio Di Giulio, “in primo luogo perché è paradossale che un ente locale autonominatosi ‘paladino nella lotta antievasione fiscale’ sia da considerare a tutti gli effetti un grande evasore”.
“In secondo luogo”, prosegue Di Giulio, “dovrà essere fatta chiarezza sul perché l’IVA non è stata applicata alla cessione dei terreni. Semplice dimenticanza? Volontà di far risparmiare imprese costruttrici ‘amiche’? Ignoranza delle leggi tributarie? Qualunque sia, la risposta sarebbe comunque gravissima”.
“Ecco perché”, conclude il Responsabile di CasaPound Firenze, “non solo è indispensabile capire cosa sta alla base dell’accertamento tributario emesso dall’Agenzia delle Entrate, ma anche che cosa ha intenzione di fare il Comune nei confronti dei responsabili di questa violazione delle leggi tributarie. E con l’occasione vogliamo ricordare al Sindaco Fallani che, una volta pagato l’accertamento, il comune potrà rivalersi nei confronti delle imprese acquirenti per quanto riguarda l’imposta, mentre le sanzioni e gli interessi potranno essere richiesti agli amministratori dell’epoca e ai tecnici comunali responsabili dell’errore. Ma il comune vorrà davvero farlo?