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15 dicembre 2015

Salvabanche: cravatte annodate come cappi davanti alla filiale di Banca Etruria, azione choc di CasaPound Firenze

Firenze, 15 dicembre - “La tua amica banca ti ha tradito”. Uno striscione e delle cravatte annodate a simboleggiare “il cappio messo al collo dei risparmiatori dagli usurai in doppiopetto” sono comparsi nella notte davanti alle filiale di Scandicci di Banca Etruria. A rivendicare l’azione choc è CasaPound Italia. “Basta bruciare i risparmi degli italiani in finanza tossica” – sottolinea Cpi – Il caso di Banca Etruria e affini ha dimostrato nella maniera più tragica il fallimento del sistema, completamente liberalizzato, che avrebbe dovuto risollevare le sorti dell’economia nostrana e che invece ha portato solo a danni e truffe. E i truffati, neanche a dirlo, sono i più deboli: non i grossi imprenditori in foulard, non gli speculatori o i mafiosi, ma famiglie qualunque che, credendo ancora nell’Italia, nelle sue banche e nelle sue imprese, hanno consegnato i risparmi di una vita nelle mani della Banda Bassotti. Famiglie che il governo ha cinicamente scelto di abbandonare a loro stesse, salvo poi, di fronte alla tragedia di Civitavecchia, avere un ripensamento in corner e varare quell’intervento ‘solidale’ quando non ha proprio potuto più farne a meno”. “Ma non è della ‘solidarietà’ o delle elemosina di un governo sceso in campo solo per salvare gli usurai che ha bisogno l’Italia. Rimettiamo il sistema bancario sotto il controllo dello Stato – conclude CasaPound Italia - Economia reale SI, obbligazioni e derivati NO”.
Ufficio stampa di CasaPound Firenze


15 ottobre 2015

Saverio Di Giulio: "Nasce CasaPound Scandicci."

CasaPound Firenze annuncia la nascita di un proprio nucleo che opererà nel comune di Scandicci, i militanti della nuova sezione si impegneranno con particolare attenzione ai problemi legati al territorio. "La decisione di creare un nucleo autonomo sul comune di Scandicci, nasce come naturale evoluzione dell'ottimo lavoro svolto in questi mesi dai militanti residenti nella zona", dichiara Saverio Di Giulio, Responsabile provinciale di CasaPound Firenze, "Scandicci è un territorio che presenta molte problematiche legate alla malagestione del sindaco Fallani e della sua giunta, invischiati in diversi scandali, primo fra tutti l'evasione di oltre 6 milioni di euro di IVA non applicata sulla cessione dei terreni sui quali è stato costruito il Centro Rogers", prosegue Di Giulio, "proprio per questo abbiamo pensato di impegnarci direttamente sul territorio, Scandicci ha bisogno di un'opposizione seria e reale che punti alle dimissioni della giunta Fallani, cosa che fino ad adesso non hanno mai fatto Forza Italia e soprattutto il Movimento 5 stelle, nonostante la rappresentanza in consiglio comunale", conclude Di Giulio, "crediamo che Scandicci, comune pulsante di fiorentinità come pochi altri, meriti di voltare pagina e ripartire da una proposta politica seria ed onesta, ovvero proprio quello che CasaPound intende fornire ai suoi cittadini."

11 settembre 2015

Perchè il Comune di Scandicci ospita nuovi clandestini e non si occupa dei problemi degli Scandiccesi?

Scandicci (Fi), 11 Settembre 2015 - Il Comune di Scandicci, la Croce Rossa e la solita cooperativa "Il Cenacolo", hanno comunicato l'intenzione di intensificare la loro azione di"accoglienza e integrazione" dei profughi. Forse la maxi evasione da 6,2 milioni di euro, la tassazione ai massimi storici, e la sicurezza non sono argomenti di primario interesse per il sindaco Fallani e la sua giunta. "A questo punto una domanda sorge spontanea", afferma in una nota il nucleo territoriale di Scandicci di CasaPound Firenze, "perché tali attenzioni non vengono date anche ai cittadini Scandiccesi in difficoltà? Forse perché aiutare un italiano non rende come un profugo o presunto tale?". "Ci auguriamo", conclude la nota, "che il business dell'immigrazione non sia anche alla base degli interventi edilizi annunciati dal comune in Via Della Pieve e all'ex caserma dei Lupi di Toscana, in quanto risulterebbe l'ennesimo affronto alle tante famiglie Italiane in difficoltà che necessitano di aiuto."

Ufficio stampa di CasaPound Firenze

12 giugno 2015

Scandicci (FI) - CasaPound Firenze "incappuccia" i parchimetri: "BASTA CON IL PIZZO BLU"

Questa notte i militanti di CasaPound Firenze hanno “incappucciato” i parchimetri installati sul territorio del Comune di Scandicci per dire basta al “pizzo blu”.

“Il comune di Scandicci”, dichiara Saverio Di Giulio Responsabile di CasaPound Firenze, “si è trovato a dover affrontare il pericolo di un esborso abnorme per le proprie casse a causa dell’accertamento dell’Agenzia delle Entrate. Un pericolo quantificato in oltre 6 milioni di euro. Nel frattempo la giunta comunale ha deciso di istituire 239 parcheggi a pagamento in pieno centro cittadino, di cui 132 in vigore 24 ore su 24, alla ‘modica’ cifra di 1,20 euro l’ora”.

“Ci chiediamo”, prosegue Di Giulio, “se vi sia una correlazione tra i due eventi. Anche perché il comune farebbe cassa non con i soldi dei parcheggi bensì soltanto con le multe degli ausiliari della sosta. E così Scandicci, andando in controtendenza rispetto a tutti i comuni della provincia fiorentina, sta assistendo ad un aumento esponenziale dei ‘vigilini’ che hanno l’unico ruolo di controllare le ricevute di pagamento dei parchimetri”.

“La nostra posizione è chiara”, conclude Di Giulio, “i parcheggi a pagamento sono soltanto un'ulteriore gabella per i cittadini scandiccesi già ampiamente spremuti sia a livello di tassazione nazionale che a livello di tassazione locale.  Non apportano alcun vantaggio alla popolazione in termini di servizi ma servono solo a svuotare le tasche dei residenti con un tributo che sa tanto di ‘pizzo’. Per l’appunto ‘pizzo blu’ come le strisce dei parcheggi a pagamento, e noi di CasaPound diciamo basta a questa forma di imposizione occulta”.

Ufficio Stampa di CasaPound Italia Firenze
+39 331 1926077

20 maggio 2015

Scandicci: Di Giulio (CasaPound Firenze), "Soddisfazione per lo sgombero dell'ex area CNR a Scandicci, lo chiedevamo da mesi".

Scandicci, 20 maggio - CasaPound Firenze esprime tutta la propria soddisfazione per lo sgombero in atto questa mattina nell’area ex CNR di Scandicci. “Siamo stati i primi”, dichiara il Responsabile Provinciale di CasaPound Firenze, Saverio Di Giulio, “già diversi mesi fa a denunciare lo stato di degrado e di abbandono dell’area ex CNR chiedendone l’immediato sgombero ed il ripristino a favore dei cittadini di Scandicci. E quindi non possiamo che essere contenti ed orgogliosi per l’evacuazione della zona effettuata questa mattina”. “Peraltro”, prosegue Di Giulio, “quando richiedemmo per la prima volta lo sgombero lo facemmo con un banchino a Scandicci che venne contestato dal sindaco Fallani con motivazioni pretestuose che gli fecero guadagnare una magra figura pure in consiglio comunale”. “La liberazione dell’area avvenuta oggi”, conclude il responsabile di CasaPound Firenze, “conferma che i nostri timori sulla situazione igienica e di ordine pubblico erano più che fondati e, proprio per questo motivo, proseguiremo nel’opera di denuncia e di segnalazione di tutte le situazioni di degrado urbano presenti nella provincia di Firenze. Prima di chiudere, però, permettetemi un consiglio al sindaco di Scandicci: lo sgombero è stato decretato dal Prefetto di Firenze, quindi si astenga qualora ne avesse intenzione di prendersi meriti non suoi a soli dieci giorni dalle elezioni. Il merito caso mai è nostro, mentre Fallani in tutta questa vicenda è sempre stato soltanto uno spettatore estremamente passivo”.


24 aprile 2015

Salvini a Scandicci nell'ex Area CNR, finalmente non siamo gli unici ad occuparci di quel problema.

CasaPound Firenze esprime il proprio compiacimento per la visita del Segretario della Lega Nord, Salvini, all'ex Area CNR di Scandicci attualmente occupato in modo abusivo da una comunità di nomadi.
"esprimiamo compiacimento", dichiara Saverio Di Giulio Responsabile di CasaPound Firenze, "perchè sono anni che CPI è l'unica organizzazione che tenta di portare alla luce una situazione di estremo degrado che crea fortissimi disagi a buona parte della popolazione scandiccese. Ma il silenzio sulla questione da dei mass media è stato letteralmente assordante".
"la visita di Salvini" , prosegue Di Giulio, "ha finalmente contribuito ad attirare l'attenzione al problema ma fino ad ora non avevamo ottenuto riscontri né dalle istituzioni locali né dagli organi di stampa e neppure dalle opposizioni nel consiglio comunale di Scandicci.
Adesso, avendo avuto una ribalta nazionale come quella offerta dal Segretario della Lega, auspichiamo che la situazione venga gestita in modo definitivo da chi di dovere!.
"Ci auguriamo inoltre" , conclude il Responsabile di CasaPound Firenze, "che a breve termine venga trovata una soluzione non provvisoria che preveda lo sgombero degli occupanti e la riqualificazione dell'Area, possibilmente senza intenti speculativi edilizi.
Per quanto ci riguarda un dato, però, è certo: noi proseguiremo la nostra battaglia senza sosta, prima e dopo le elezioni, nella speranza che prima o poi si giunga alla fine di questa storia".



Ufficio Stampa di CasaPound Firenze        


6 febbraio 2015

Scandicci, CasaPound:"Avevamo ragione noi, adesso il Sindaco Fallani si dimetta e si vada al voto"

CasaPound a margine del consiglio comunale straordinario di Scandicci tenutosi ieri, che era stato richiesto da una parte dell'opposizione e dai cittadini per affrontare il problema dell'accertamento fiscale da oltre sei milioni di euro contestato alla giunta, ha chiesto espressamente le dimissioni del Sindaco Fallani e un commissariamento che porti a nuove elezioni in virtù delle gravi responsabilità emerse durante la seduta.

"Lo spettacolo andato in scena ieri sera durante il consiglio comunale speciale di Scandicci è stato triste ed umiliante per tutti i cittadini onesti" - dichiarano i militanti locali di CasaPound - "nella seduta sono emerse chiaramente le responsabilità politiche del Sindaco Fallani,della sua giunta e di quella precedente, che nonostante fossero a conoscenza di dover applicare l'IVA sulla cessione dei terreni per la realizzazione del Centro Rogers non lo hanno fatto, forse per favorire la cooperativa costruttrice? In attesa di saperlo l'agenzia delle entrate ha notificato una cartella da oltre 6 milioni di euro che pende ora sulla testa dei cittadini scandiccesi. Da alcune settimane come CasaPound avevamo organizzato diverse iniziative di sensibilizzazione della cittadinanza, grazie anche alle quali si sono creati i presupposti per la convocazione del consiglio straordinario di ieri sera" - proseguono gli attivisti - "l'atteggiamento da arrampicatore di specchi del Sindaco e della giunta, che non hanno saputo dare alcuna risposta concreta alla questione, palesa chiaramente le loro gravi responsabilità, anche in relazione alla dichiarazione del Vicesindaco che ha già praticamente anticipato che procederà al patteggiamento, ovvero all'ammissione di colpevolezza. 
Adesso il nostro compito sarà quello di continuare a vigilare mettendo a conoscenza i nostri concittadini degli sviluppi di questa vergognosa vicenda" - concludono gli esponenti Scandiccesi di CasaPound - "anche considerata la totale assenza di opposizione di alcuni gruppi consiliari come quello del movimento 5 stelle, sempre assente quando si tratta di evidenziare questioni di vera opposizione. Ed è anche per questo che riteniamo che non siano sufficenti le semplici dimissioni di qualcuno, a nostro avviso i cittadini scandiccesi devono tornare a potersi esprimere quanto prima per la composizione di un nuovo consiglio comunale".

Ufficio stampa CasaPound Firenze






3 gennaio 2015

CasaPound manifesta a Scandicci per evasione fiscale contestata alla Giunta comunale.

Questa mattina i militanti di CasaPound Italia Firenze hanno manifestato a Scandicci per sensibilizzare la cittadinanza su un fatto di gravità inaudita che potrebbe pesare sulle loro finanze in modo spropositato. I militanti hanno sfilato, silenziosamente, per le strade del centro dietro allo striscione “EVASORI” distribuendo volantini dove viene chiesta chiarezza sull’accertamento tributario ricevuto dal Comune per l’IVA non applicata sulla cessione dei terreni sui quali è stato costruito il Centro Rogers. Una volta poi arrivati davanti al municipio, lo striscione è stato affisso sulla balaustra prospiciente il municipio stesso.
“E’ necessario fare immediata chiarezza”, dichiara il Responsabile Provinciale di CPI Firenze Saverio Di Giulio, “in primo luogo perché è paradossale che un ente locale autonominatosi ‘paladino nella lotta antievasione fiscale’ sia da considerare a tutti gli effetti un grande evasore”.
“In secondo luogo”, prosegue Di Giulio, “dovrà essere fatta chiarezza sul perché l’IVA non è stata applicata alla cessione dei terreni. Semplice dimenticanza? Volontà di far risparmiare imprese costruttrici ‘amiche’? Ignoranza delle leggi tributarie? Qualunque sia, la risposta sarebbe comunque gravissima”.
“Ecco perché”, conclude il Responsabile di CasaPound Firenze, “non solo è indispensabile capire cosa sta alla base dell’accertamento tributario emesso dall’Agenzia delle Entrate, ma anche che cosa ha intenzione di fare il Comune nei confronti dei responsabili di questa violazione delle leggi tributarie. E con l’occasione vogliamo ricordare al Sindaco Fallani che, una volta pagato l’accertamento, il comune potrà rivalersi nei confronti delle imprese acquirenti per quanto riguarda l’imposta, mentre le sanzioni e gli interessi potranno essere richiesti agli amministratori dell’epoca e ai tecnici comunali responsabili dell’errore. Ma il comune vorrà davvero farlo?




25 novembre 2014

Lettera di CasaPound Firenze al Sindaco di Scandicci.

Signor Sindaco,

Abbiamo appreso con stupore da alcuni nostri tesserati scandiccesi che sulla sua pagina facebook sarebbe apparso un Suo commento tanto denigratorio quanto falso in risposta ad un individuo dichiaratosi antifascista che le chiedeva conto sulla presenza di un nostro gazebo al mercato del sabato mattina. Nella Sua risposta lei lascia intendere che il nostro gazebo non fosse autorizzato e che pertanto lei avesse provveduto a sgomberarlo. Entrambe le cose sono del tutto fasulle, come si può vedere anche nelle foto che alleghiamo. Data la nostra abitudine a parlare solo su fatti concreti, CasaPound era perfettamente in regola coi permessi rilasciati dai suoi uffici comunali.

Oltre a questo nessuno ha sgomberato niente, visto che l'attività è cessata alle ore 13:00, com'è nostra consuetudine quando ci rechiamo al mercato di Scandicci. Quindi, non sussistendo problematiche di ordine pubblico e non volendo credere che la sua intenzione fosse quella di impedire a dei cittadini scandiccesi di esercitare il loro diritto di espressione, ci chiediamo e le chiediamo: quali sarebbero le motivazioni per le quali lei avrebbe dovuto o voluto "sgomberare" il nostro gazebo?

Le ricordiamo che lei è Primo Cittadino di TUTTI gli abitanti di Scandicci, ivi compresi tesserati ed elettori di CasaPound Italia, e che il suo ruolo istituzionale le impone di garantire a tutti di poter esprimere il loro pensiero, anche quando questo diverge da quanto la sua Giunta sostiene. Come CasaPound ci siamo fatti portatori di un disagio che a Scandicci è evidente, ovvero la presenza dell'occupazione Rom dell'ex sede del CNR, come anche, sempre sulla sua pagina facebook, abbiamo visto segnalarle da molti cittadini, i quali però non hanno avuto da parte sua alcuna risposta, al contrario del solerte antifascista di cui sopra.

Concludiamo sperando in una sua esaustiva risposta, invitandola a informarsi meglio su cosa fa realmente la nostra associazione, anche se visti i precedenti incontri con uno dei nostri legali in occasione dell'aiuto da noi fornito alla sua concittadina Patrizia Matera, italiana costretta a vivere in un camper per aver perso la casa, dovrebbe saperlo bene.

Distinti saluti

I militanti di CasaPound Firenze

10 ottobre 2013

Volantinaggio di CasaPound Firenze alla fiera di Scandicci per famiglia italiana in difficolta'.

Nella giornata di sabato scorso i militanti di CasaPound Firenze hanno svolto un volantinaggio ed una raccolta di generi di prima necessità a favore della famiglia di cittadini scandiccesi che da oltre un anno alloggia in un camper nella più totale indifferenza delle autorità comunali.
“Nonostante il Sindaco e l’intera amministrazione sia a conoscenza della situazione”, dichiara Saverio Di Giulio Responsabile Provinciale di CasaPound Firenze, “la situazione è ancora ferma, con la signora gravemente ammalata e un bambino piccolo che necessiterebbero di un vero alloggio. E invece nessuno, tranne noi, sta alzando un solo dito per aiutare queste persone”.
“Peraltro”,  sottolinea Di Giulio, “siamo venuti pure a conoscenza del fatto che mentre noi ci stiamo attivando attraverso tutte le strade percorribili per giungere ad una soluzione positiva del problema, sempre al mercato di Scandicci è presente un banchino permanente, curato da una nota associazione di sinistra, che ha il solo scopo di raccogliere firme per la chiusura di CasaPound. Magari queste persone invece di cercare visibilità e una ragione di esistenza in CasaPound non potrebbero impegnarsi come noi per risolvere il grave problema che assilla la famiglia di loro concittadini? Considerando poi i sostanziosi finanziamenti pubblici che percepiscono avrebbero anche notevoli mezzi in più rispetto ad una piccola associazione come la nostra che si basa solo sull’autofinanziamento dei propri militanti”.
“Non si preoccupino di noi questi raccoglitori di firme di professione”, conclude il Responsabile di CasaPound Firenze, “il loro aiuto sarebbe ben accetto e saremmo soltanto felici di sapere che anche qualcun altro si sta occupando della famiglia in questione. A differenza loro noi non abbiamo pregiudiziali, discriminanti o rifiuti aprioristici di collaborazione con chiunque. A noi interessa la sorte dei nostri connazionali, mentre per altri non siamo assolutamente certi che sia così.”



2 giugno 2013

CasaPound Firenze: "L'iniziativa dei comuni della provincia fiorentina sullo 'ius soli' è una squallida iniziativa demagogica"


Domani 2 giugno, Festa della Repubblica, oltre venti comuni dell’area metropolitana fiorentina consegneranno la “cittadinanza onoraria” ad alcune centinaia di figli di immigrati nati sul territorio italiano allo scopo di incalzare il Parlamento nell’approvazione di una legge che riconosco il principio dello “Ius soli”. Ad avviso di CasaPound Italia Firenze la volontà di riconoscere la cittadinanza italiana ai figli di immigrati per il solo fatto di essere nati in Italia è una scelta utopica, razzista e fortemente interessata ed in quanto tale da contrastare fermamente.
A parte il fatto che la cittadinanza onoraria si dà per meriti specifici”, dichiara Saverio Di Giulio Responsabile Provinciale di CasaPound Firenze, “e questo la dice già lunga sulla stupidità dell’iniziativa, vorrei far notare ai sindaci della provincia di Firenze che hanno organizzato questa squallida iniziativa demagogica che i bambini che nascono in Italia, con le attuali norme sulla cittadinanza, una volta maggiorenni possono scegliere la nazionalità italiana ripudiando quella dei genitori o, nei casi in cui è prevista, assumendo la doppia nazionalità. L'esempio più evidente è il calciatore del Torino Ogbonna. E, comunque, prima della maggior età godono di tutti gli stessi diritti dei cittadini italiani, anzi, se si tratta di nazionalità non della UE spesso accedono gratuitamente a servizi maggiori”.
Con l’introduzione dello ‘ius soli’ in Italia”, prosegue Di Giulio, “i figli degli immigrati diventerebbero automaticamente cittadini italiani fin dalla nascita, senza possibilità di scelta. Il che non solo non è un vantaggio, perché la legge di molti paesi esclude dai diritti d'eredità chi perda la nazionalità, ad esempio nello Sri Lanka, ma in tal modo con il ‘ricongiungimento familiare’ diventerebbero cittadini anche i genitori e, nel caso di genitori poligami, tra le altre mogli e gli altri figli diventerebbero cittadini italiani in un colpo solo anche più di trenta persone, molte delle quali magari non hanno ancora messo piede in Italia. Ci sarà un motivo per il quale in nessun Paese europeo è stato introdotto lo ‘ius soli’?  L'Inghilterra, dopo un'apertura in quella direzione, è tornata indietro perché si sono resi conto che si sarebbe trasformato in un invito per centinaia di migliaia di persone del terzo mondo a venire qui a partorire in modo da avere poi libero accesso in Europa, aggravando la già disastrosa situazione socioeconomica e lavorativa italiana e comportando la nostra esclusione dagli accordi di libera circolazione di Shengen da parte dei nostri partners costretti sulla difensiva, rendendoci di fatto un parking eurafricano
Ecco perché”, conclude il Responsabile di CasaPound Firenze, “abbiamo definito lo ‘ius soli’ una scelta utopica, razzista e fortemente interessata. Utopica perché opera dei soliti apprendisti stregoni che fanno i maestrini fin dal '68 e che per più di quarant'anni combinano disastri in ogni campo. Razzista perché è necessaria una forte dose di razzismo socioculturale per sostenere che per un bambino extracomunitario acquisire la nazionalità italiana rinunciando a quella dei genitori sarebbe un progresso. S'infarciscono la bocca di slogan antirazzisti ma i loro riflessi condizionati rivelano il razzismo della peggior specie. E per finire interessata perché il sistema di "assistenzialismo" per gli immigrati costa milioni alla comunità nazionale. Solo per le spese spicciole quotidiane, a fronte ad un numero di migranti stimato al di sotto dei 4 milioni, ci sono oltre 150 milioni di euro al giorno destinati alle strutture "caritative" .L'aumento massiccio dei migranti transitori, delle puerpere e dei parenti, farebbe moltiplicare la cifra di diversi zero contribuendo ad affondare una barca che già non galleggia più. Ecco perché noi di CasaPound ci opporremo con tutte le nostre forze ad una scelta tanto scellerata e criminale”.