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24 aprile 2015

La Foresta che Avanza contro gli abbattimenti degli ulivi nel Salento

Questa notte i militanti della Foresta che Avanza hanno affisso in tutt'Italia uno striscione con la scritta "Giù le mani dagli ulivi"; l'azione serve a sensibilizzare tutta la popolazione italiana riguardo quanto sta accadendo nel Salento, dove, a causa di una malattia (Complesso del disseccamento rapido), molti ulivi sono già stati eradicati. In provincia di Firenze lo striscione é stato affisso a San Casciano, zona di intensa attività olivicola e sensibile alle tematiche dell'agricoltura e della difesa dell'ambiente.
"E' una situazione inaccettabile" - dice Alberto Mereu, responsabile nazionale del gruppo ecologista di CasaPound - "ancora una volta le direttive dell'unione europea distruggono la nostra Nazione, colpendo la sacralità degli alberi, i quali oltre ad essere patrimonio naturale, sono anche una fonte di sostentamento per le popolazioni pugliesi. La tecnocrazia di Bruxelles non dà ascolto ai ricercatori, i quali affermano che è possibile curare gli alberi, nè accolgono con favore i vari casi di guarigione già verificatisi. Queste persone senza un nome, senza un volto, fanno riunioni alle quale non può prendere parte nessuno, nè le associazioni ambientaliste nè la stampa; in queste riunioni decidono le sorti della nostra Natura e della nostra economia con la strafottenza che da sempre li contraddistingue. Purtroppo è notizia di poche ore fa che le eradicazioni riprenderanno. Esortiamo tutti i cittadini a ribellarsi a questo diktat e a prendere coscienza di quanto sta accadendo. La Foresta che Avanza esprime solidarietà a tutti i cittadini pugliesi ed in particolar modo ai militanti della Foresta che Avanza, che già da tempo si stanno battendo in difesa degli ulivi".



10 dicembre 2014

Azione de La Foresta che avanza Firenze per gli alberi di piazza della vittoria.

La Foresta che avanza Firenze ha messo in atto un'azione per porre l'attenzione sulla tutela dell'area verde di Piazza della Vittoria dopo il taglio degli alberi da parte del comune.

"Appreso che il comune di Firenze ha dato il via al taglio degli alberi di Piazza della Vittoria, abbiamo deciso di intervenire con un'azione di sensibilizzazione della cittadinanza interessata",dichiara il direttivo del movimento ambientalista di CasaPound, "non sappiamo se gli alberi abbattuti siano stati realmente malati come il comune di Firenze sostiene, ma aldilà di questo, quello che ci preme e' che non si vada a ridurre con questa scusa l'area verde della piazza, unico piccolo polmone in mezzo ad una zona con molto traffico e ad alta densità abitativa",continua la nota,"dal canto nostro vigileremo, affinché non solo il giardino non venga mutilato ma che anzi questa sia un'occasione per una vera riqualificazione, chiesta peraltro a gran voce dai residenti della zona. Nel caso in cui", concludono dal La Foresta che avanza", si ipotizzino come esorcizzato anche dai nostri manifesti, parcheggi o ulteriori cementificazioni, saremo pronti a scendere in piazza e a fare le barricate assieme ai cittadini del quartiere".


10 giugno 2013

La foresta che avanza Firenze contro il circo di Vienna a Bagno a Ripoli

Bagno a Ripoli, Firenze 09/06/2013

"No al circo con gli animali, comune vergogna": questo il testo dello striscione che i militanti de La Foresta Che
Avanza Firenze, gruppo ecologista di Casapound Italia, hanno appeso all'esterno del comune di Bagno a Ripoli contestando la presenza nel comune del circo di Vienna, il quale si vanta nella sua pubblicita' di far esibire addirittura delle tigri siberiane. Affissi anche, nei pressi del tendone, dei volantini che hanno coperto le locandine del triste spettacolo.

"La nostra posizione in materia è chiara" sostiene La Foresta che avanza Firenze "ci opponiamo a ogni sfruttamento animale per motivi ludici, come accade nei circhi, che, oltre a costituire motivo di immane sofferenza per le
specie impiegate, sono anche luoghi diseducativi, soprattutto per i più piccoli."

"Troviamo ingiusto" - continua la nota - "che un animale conduca la propria esistenza all'interno di una gabbia in condizioni inacettabili solo per il divertimento di poche persone. Chiediamo che si metta la parola fine a queste inutili sofferenze e invitiamo anche il sindaco di Bartolini,come gia' fatto con Renzi, ad emanare un'ordinanza comunale che vieti l'arrivo in città di questo genere di spettacoli, come è già stato fatto in altre città d'Italia.
Ci preme infine" - conclude La Foresta che avanza Firenze -"ribadire che a nostro avviso i
contributi statali devono concessi esclusivamente ai circhi che non sfruttino animali"

La Foresta che avanza Firenze