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12 marzo 2016

Italiani in Trincea: Striscione per il centocinquantatreesimo anniversario del compleanno di Gabriele D'Annunzio

Alcuni aderenti al "Progetto 15-18 Italiani in trincea" hanno affisso questa notte in via Fiume a Firenze lo striscione "AMA IL TUO SOGNO SEPPUR TI TORMENTA" in occasione del centocinquantatreesimo anniversario del compleanno di Gabriele D'Annunzio.
La scelta di via Fiume non è casuale, visto che l'Impresa di Fiume guidata proprio dal Vate fu uno dei massimi esempi di amore per la Nazione e una delle più importanti imprese politico-militare della nostra storia patria più recente.
Così, nella data del genetliaco di uno dei massimi esponenti della letteratura italiana di tutti i tempi, si è voluto rendere omaggio ad un uomo che nella sua vita ha racchiuso le migliori caratteristiche del Popolo di cui ha fatto orgogliosamente parte: scrittore, uomo d'armi, trasvolatore, politico, sceneggiatore cinematografico, amante di tutte le arti.







23 ottobre 2015

A ‪‎Firenze‬ e in altre 80 città ‪CasaPound‬ ricorda con uno striscione il patriota ‪‎Corridoni‬ nel centenario della morte


Firenze, 23 ott - “Tutto bisogna sacrificare, tutto bisogna osare”. È questa la citazione di Filippo Corridoni impressa negli striscioni che i militanti di CasaPound Italia hanno affisso in 80 città italiane per commemorare il centenario della morte del sindacalista. A Firenze lo striscione è stato attaccato nella zona di Ponte a Greve.

Patriota e convinto interventista, partito volontario per il fronte allo scoppio della Grande Guerra benché malato di tisi, Corridoni si distinse al fronte per la totale dedizione all'Italia, che lo portò il 23 ottobre 1915 a cadere colpito dal fuoco nemico mentre assaltava la Trincea delle Frasche.


“Filippo Corridoni – spiega Cpi – è l'esempio di un uomo che seppe donare se stesso per fare la patria più grande, da ricordare in un'epoca in cui troppi preferiscono fare il contrario. Ma è anche l'esempio di un uomo che seppe coniugare nazione e lavoro: oggi che in Italia si fa largo una crescente voglia di sovranismo, è bene ricordare che la battaglia nazionale e la battaglia sociale vanno sempre combattute insieme”.