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23 febbraio 2016

Saverio Di Giulio: “Allarme sicurezza a Firenze, la nostra proposta”

Saverio Di Giulio, Responsabile di CasaPound e Coordinatore di Sovranità a Firenze, interviene su allarme sicurezza in città e lancia la sua proposta.

Negli ultimi mesi a Firenze si sta verificando una escalation di furti, violenze e criminalità in particolar modo nella zona nord della città. I fiorentini sono ormai esasperati dall'assenza delle istituzioni cittadine, con le fasce più deboli che sono addirittura costrette a rinunciare ad uscire da una certa ora in poi. Si tratta di una situazione inaccettabile.
“Per prima cosa”, afferma il Responsabile Provinciale di CasaPound e Coordinatore di Sovranità, “riaffermiamo con forza che a Firenze non c'è la possibilità di accogliere più nessuno, ci sono in città già migliaia di immigrati che non sono assolutamente inclusi, quindi aggiungerne altri significa aggiungere ulteriore disagio e disgregazione”.
“ In secondo luogo”, Prosegue Di Giulio, “in particolare nella zona di Firenze Nord devono essere rinforzati i controlli. Proprio in tal senso proponiamo l'introduzione nei quartieri più problematici di figure civiche che controllino il territorio, non ronde improvvisate ma l'estensione nelle strade dei quartieri che ne necessitano della figura degli "addetti al controllo" che di solito si trovano ai grandi eventi o ai concerti, per una vigilanza continua che non tolga risorse alle forze dell’ordine ma che sia comunque qualificata e che funga non solo da deterrente per la criminalità ma anche da supporto per la popolazione. Questa soluzione permetterebbe anche la creazione di posti di lavoro e non sarebbe neanche in concorrenza con gli istituti di vigilanza, dato che si tratterebbe di personale non armato”.
“In conclusione”, chiude il Responsabile di CasaPound Firenze, “promettiamo che noi non lasceremo sola la nostra gente e ci batteremo affinché venga garantito a tutti i cittadini il diritto fondamentale ed inviolabile di vivere in tranquillità e sicurezza”.

25 giugno 2015

Calcio Storico Fiorentino, CasaPound Firenze: "Pierguidi dimettiti".

Questa notte i militanti di CasaPound Firenze, assieme ad alcuni cittadini appassionati di calcio storico fiorentino, hanno affisso un grande striscione all'esterno della sede del quartiere 2 per protestare contro la pessima gestione del calcio storico fiorentino da parte del presidente Michele Pierguidi, chiedendone le immediate dimissioni e fornendo alcune proposte per una migliore gestione dei tagliandi per le partite. 


CasaPound Firenze: “Nardella e Pierguidi continuano a mettercela tutta per rovinare anche l’unica parte del Calcio Storico che non potevano toccare”. Nella giornata di ieri, Nardella e Pierguidi sono riusciti ad andare al di là delle più pessimistiche previsioni: sono stati capaci, infatti, di mutilare il corteo che precede le partite del calcio in costume. 
“Nardella e Pierguidi”, precisa Saverio di Giulio Responsabile di CasaPound Firenze, “non solo stanno cercando di ridurre una tradizione secolare ad una sorta di rappresentazione teatrale vietando il gioco duro e gli scontri virili che costituiscono l’essenza del gioco stesso, ma adesso sono arrivati a modificare l’unica fase del torneo che non potevano modificare, ossia il corteo. E lo hanno fatto utilizzando la scusa dei motivi di ordine pubblico”.“Motivi di ordine pubblico che hanno creato proprio loro”, prosegue Di Giulio, “dando l’ennesima dimostrazione di incapacità e di incompetenza nella vendita dei biglietti per la finale, permettendo la cessione di interi pacchetti a gruppi di turisti e ad alberghi lasciando senza tagliando i sostenitori dei colori in finale.“Noi di CasaPound”, termina il Responsabile, “sono anni che richiediamo a gran voce il ritorno del gioco alle regole originarie che permettevano un confronto fisico duro, aspro, virile ma corretto e libero da ingarbugliamenti burocratici. E al tempo stesso ci battiamo affinché la gestione dei biglietti, almeno quelli delle due curve, venga assegnata ai rappresentanti dei quartieri e non a società che se ne fregano del senso di appartenenza e puntano solo a piazzare più tagliandi possibili nel minor tempo necessario. Oltre a questo, riteniamo che dovrebbe essere garantita una prelazione di qualche giorno su tutti i settori a favore dei residenti a Firenze e provincia. Per i turisti ci sono altre attrazioni da poter apprezzare, come lo Scoppio del carro e i Fuochi di San Giovanni. Almeno nel Calcio Storico diamo la priorità a noi fiorentini”.

CasaPound Firenze