Visualizzazione post con etichetta San Giovanni. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta San Giovanni. Mostra tutti i post

2 luglio 2014

Volantinaggio sotto il Palagio di Parte Guelfa per denunciare l'assassinio del Calcio Storico da parte di Nardella.

Oggi, sabato 28 giugno, un gruppo di militanti di CasaPound Firenze ha effettuato un volantinaggio davanti al Palagio di Parte Guelfa per sensibilizzare sia la cittadinanza che i turisti sull'assassinio perpetrato dal Sindaco Nardella e la sua Giunta nei confronti di una delle più antiche tradizioni fiorentine, il Calcio Storico.
"Avremmo voluto fare molto di più davanti a Palazzo Vecchio", rincara la dose Saverio di Giulio il Responsabile Provinciale di CPI Firenze, "ma ultimamente sia a Firenze che a Roma il potere politico non gradisce il dissenso e cerca di mettere a tacere le voci contrarie in ogni modo, perciò per senso di responsabilità e per non far aumentare ulteriormente la tensione intorno alla questione, almeno per questa volta, ci siamo limitati ad un volantinaggio di diverse ore riscuotendo un consenso molto più ampio di quel che speravamo".
"Il Sindaco e il suo partito", prosegue Di Giulio, "con il loro buonismo ipocrita e il loro politicamente corretto vorrebbero ridurre una manifestazione tradizionale ad una semplice competizione sportiva telegenicamente vendibile a sponsor e TV, ma il Calcio in costume è molto meglio e molto di più. E' il Gioco dei fiorentini e che più rappresenta la vera anima dei fiorentini, quell'anima che il PD vorrebbe cancellare".
"Ecco perchè abbiamo volantinato", termina il Responsabile di CasaPound Firenze, "perché vogliamo mantenere alta l'attenzione sulla questione e perché non vogliamo che la politica metta ulteriormente le mani su un patrimonio di Firenze e del mondo intero. Se non sono capaci di gestirlo deleghino persone capaci e non certo persone come l'attuale presidente Pierguidi che ha dimostrato tutta la sua incompetenza e mancanza di autorevolezza".
 


 

24 giugno 2014

FIRENZE IN LUTTO: CasaPound proclama lutto cittadino per l'uccisione del calcio storico

Cartelli che proclamano il lutto cittadino affissi in tutta la città, in luoghi simbolo e su statue di illustri fiorentini del passato. Questa la protesta di CasaPound Firenze contro la decisione del Sindaco Nardella di sospendere il torneo di calcio storico fiorentino 2014.

"La decisione presa dal sindaco Nardella è una vera e propria offesa alla città di Firenze e alla sua storia" dichiara 
Saverio di Giulio, responsabile fiorentino del movimento. "La scusa addotta dalla giunta, ovvero che il torneo sarebbe
stato sospeso per problemi di ordine pubblico è una gravissima menzogna. La realtà è ben altra: da anni si cerca di snaturare
con regole assurde il calcio in livrea per fini commerciali. Regole avulse dallo spirito del gioco che neanche il comune stesso è riuscito a far rispettare.
Il calcio storico affonda le sue radici nella tradizione popolare fiorentina, 
è giuoco che evoca momenti epici per la storia della città, come la famosa partita giocata nella Firenze assediata da Carlo V.
E' perciò 
impensabile subordinarlo alle decisioni di burocrati e politicanti, che altro interesse non hanno se non quello di renderlo
uno sport appetibile commercialmente, da rivendere a sponsor e tv escludendone di fatto la passione dei fiorentini.
Come CasaPound Firenze" prosegue Di Giulio "pretendiamo rispetto per la storia della nostra città, ed esigiamo che a capo del calcio storico non vi siano più uomini di partito che rispondono soltanto ad interessi politici, ma i suoi protagonisti: i calcianti e i dirigenti dei quattro colori.
E consci del fatto che nessun' altra forza politica oltre noi a Firenze compie o compierà opera di vera opposizione, siamo pronti anche ad azioni eclatanti affinchè questo meraviglioso gioco che vorremmo vedere insegnato nelle scuole cittadine non diventi un ricettacolo di denaro e di personaggi in cerca di notorietà in stile superbowl americano." Conclude Di Giulio "Perciò abbiamo deciso di proclamare il lutto cittadino: se il calcio storico morirà, morirà con esso un'altra parte di quello spirito guerriero di attaccamento alla città che nel passato ha reso grande Fiorenza."